Bonus asilo nido: presentazione domande 2026
A decorrere dal 31 marzo 2026 è attivo il servizio per la presentazione delle domande per il 2026 del contributo asilo nido e del contributo a forme di supporto presso la propria abitazione (INPS – Messaggio 31 marzo 2026, n. 1136)
Bonus asilo nido: presentazione domande 2026
A decorrere dal 31 marzo 2026 è attivo il servizio per la presentazione delle domande per il 2026 del contributo asilo nido e del contributo a forme di supporto presso la propria abitazione (INPS – Messaggio 31 marzo 2026, n. 1136)
Il contributo economico (cd. bonus asilo nido) è riconosciuto per l'anno 2026 al genitore di un minore di età inferiore ai 3 anni, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, per:
a) spese sostenute per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (contributo asilo nido);
b) forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche (contributo forme di supporto presso la propria abitazione).
Il "contributo asilo nido" deve essere richiesto dal genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta.
Il "contributo forme di supporto presso la propria abitazione", invece, deve essere richiesto dal genitore che coabita con il figlio e ha dimora abituale nel medesimo comune.
Coloro che hanno richiesto e ottenuto il "contributo asilo nido" per almeno una mensilità di un anno solare non possono richiedere il "contributo forme di supporto presso la propria abitazione" per il medesimo anno solare.
Per l'accesso alle due tipologie di contributo deve essere presentata apposita domanda all'Inps, esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:
- portale web dell'Istituto, autenticandosi con la propria identità digitale, SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0 o CNS;
- Istituti di patronato.
Il servizio online per la presentazione delle domande è raggiungibile tramite il sito istituzionale www.inps.it, al seguente percorso: "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per genitori" > "Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione".
A decorrere dal 2026, la domanda produce effetti non più su base annuale, bensì per l'intero ciclo di fruizione del beneficio, vale a dire fino al mese di agosto dell'anno in cui il minore compie il terzo anno di età.
Per gli anni solari successivi a quello di prima presentazione della domanda, il richiedente non è più tenuto a inoltrare una nuova istanza. Per dare continuità all'erogazione, è sufficiente accedere alla domanda già registrata a sistema e indicare le mensilità per le quali si intende fruire del beneficio nell'anno di riferimento. Questa operazione garantisce la prenotazione contestuale delle risorse finanziarie necessarie alla copertura del contributo per il nuovo anno solare.
Si ricorda che il "contributo asilo nido" è erogabile esclusivamente per la frequenza di servizi educativi per l'infanzia erogati da strutture pubbliche o private, in possesso di regolare titolo abilitativo secondo le legislazioni regionali in cui opera la struttura e riconducibili a una delle seguenti categorie:
- nidi e micronidi;
- sezioni primavera;
- spazi gioco;
- servizi educativi in contesto domiciliare.
Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi diversi da quelli educativi o per la frequenza di strutture che erogano servizi diversi da quelli indicati dall'articolo 6-bis, decreto-legge n. 95/2025 (ad esempio, servizi ricreativi, servizi pre-scuola, post-scuola, frequenza di centri per bambini e famiglie, che accolgono bambine e bambini dai primi mesi di vita insieme a un adulto accompagnatore).
di Ciro Banco
Fonte Normativa
Rassegna stampa
- IQnotizie - Bonus asilo nido: indicazioni per le domande 2026, del 30 marzo 2026, di Francesca Esposito



