Il Decreto fiscale è legge
Pubblicata nella G.U. 22 maggio 2025, n. 117 la L 22 maggio 2026, n. 88 di conversione del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica
Pubblicata nella G.U. 22 maggio 2025, n. 117 la L 22 maggio 2026, n. 88 di conversione del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica
Definite le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dell’Agente della riscossione i dati relativi relativi alla somma dei corrispettivi delle fatture emesse dai debitori iscritti a ruolo e dai loro coobbligati nei confronti di uno stesso soggetto (AdE - Provvedimento 22 maggio 2026, n. 153611)
L'Inps fornisce istruzioni operative per la presentazione della domanda di dilazione e dell’atto di impegno per il pagamento dilazionato dei contributi in fase amministrativa tramite il servizio disponibile sul sito istituzionale (INPS - messaggio 22 maggio 2026 n. 1699)
L'Inps ha approvato il nuovo regolamento che disciplina la dilazione dei debiti per contributi e accessori di legge, individuando i casi in cui è consentito il pagamento rateale fino a un numero massimo di sessanta rate mensili (INPS – Circolare 21 maggio 2026, n. 60)
L'Istituto chiarisce che i datori di lavoro diversi dall'Amministrazione penitenziaria non sono tenuti al pagamento del ticket licenziamento, qualora l'interruzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato con lavoratori detenuti sia dovuto ad eventi esterni (INPS – Circolare 20 maggio 2026, n. 59)
Con la sentenza del 21 maggio 2026, la Corte di giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sulle cause riunite C-684/24 e C-685/24 riguardanti la disciplina italiana in materia di antiriciclaggio e accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva dei mandati fiduciari
L'Istituto fornisce istruzioni in merito all'accesso all'Assegno di inclusione da parte dei soggetti titolari di permesso di soggiorno per "casi speciali" (INPS – Circolare 20 maggio 2026, n. 58)
Da mezzogiorno del 21 maggio 2026 si apre la finestra per la presentazione delle domande Fermo Pesca 2025 ai fini del riconoscimento dell'indennità ai dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima sottoposte a misure di arresto temporaneo dell'attività di pesca. La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2026 (MLPS – Comunicato 19 maggio 2026)
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 85 depositata il 19 maggio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale relative all’applicazione del termine ordinario di prescrizione decennale alla riscossione dei tributi erariali, come IRPEF, IVA e IRES (CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 19 maggio 2026, n. 85)
Firmato, il 14 maggio 2026, tra AGCI-Pesca e Acquacoltura, CONFCOOPERATIVE-FEDAGRIPESCA, LEGACOOP AGROALIMENTARE e FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILAPESCA, il rinnovo del CCNL per il personale non imbarcato dipendente da cooperative esercenti attività di pesca marittima, di maricoltura, acquacoltura e vallicoltura (Codice CNEL E076)
Si apre a mezzogiorno di domani, 21 maggio 2026, la finestra per presentare le domande Fermo Pesca 2025 (MLPS - comunicato 19 maggio 2026)
L'Inps illustra l'esonero contributivo e fornisce le prime istruzioni amministrative per la gestione degli adempimenti previdenziali (INPS – circolare 14 maggio 2026 n. 56)
Sono in fase di notificazione i provvedimenti di annullamento nei confronti dei contribuenti per i quali è stato rilevato l’esito negativo dei controlli effettuati (INPS - messaggio 15 maggio 2026 n. 1618)
L'Inps ha fornito le prime indicazioni operative sul bonus donne (INPS – circolare 14 maggio 2026 n. 57)
L'Istituto fornisce istruzioni operative per l'accesso all’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell'assunzione, non abbiano compiuto 35 anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati (INPS - Circolare 14 maggio 2026, n. 55)
L'Istituto fornisce istruzioni operative per accedere all'ammortizzatore sociale "unico" previsto in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato colpiti dagli eventi alluvionali del cd. Ciclone Harry, che abbiano subito la sospensione dell’attività lavorativa o siano stati impossibilitati a recarsi al lavoro a causa degli eventi alluvionali verificatisi nei Comuni per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza (INPS - Circolare 13 maggio 2026, n. 54)