mercoledì, 28 ottobre 2026 | 10:01

Ristorazione collettiva - Confcommercio: corretta applicazione contrattuale degli appalti pubblici

Siglata, tra Fipe Confcommercio, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI Servizi e ANGEM, e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, una Dichiarazione Comune sulla corretta applicazione contrattuale degli appalti pubblici della ristorazione collettiva (Cod. CNEL H05Y)

Ristorazione collettiva - Confcommercio: corretta applicazione contrattuale degli appalti pubblici

Siglata, tra Fipe Confcommercio, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI Servizi e ANGEM, e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, una Dichiarazione Comune sulla corretta applicazione contrattuale degli appalti pubblici della ristorazione collettiva (Cod. CNEL H05Y)

Lo scopo dell’accordo nasce dal dilagare del fenomeno dell’indicazione nei capitolati delle gare pubbliche di ristorazione di CCNL diversi da quello sottoscritto dalle associazioni comparativamente più rappresentative del settore e dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

Tali contratti, pur se simili al CCNL sottoscritto dalle Parti, il più delle volte differiscono in modo significativo su condizioni economiche e normative, con conseguenti possibili danni alle lavoratrici e ai lavoratori e concorrenza sleale nei confronti delle imprese che applicano il CCNL sottoscritto dalle Parti.

Pertanto, con la suddetta Dichiarazione Comune, le Parti richiamano la necessità di una rigorosa applicazione del d.lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) e relativo d.lgs. 209/2024, con riferimento al trattamento economico e normativo del personale impiegato negli appalti, ribadendo la centralità del CCNL del 5 giugno 2024 come strumento aderente alle necessità sia dei lavoratori che delle imprese.

In particolare, viene richiamata la necessità di contrastare i fenomeni di dumping contrattuale, che arrecano gravi pregiudizi non solo alle lavoratrici e ai lavoratori, ma anche alle imprese che li subiscono.

La Dichiarazione Comune sarà inviata ad ANAC e CNEL per l’opportuna valutazione di queste Istituzioni ed è, inoltre, intenzione delle Parti inviarla anche alle numerosissime stazioni appaltanti che operano nel settore e, più in generale, a tutti i soggetti che direttamente e indirettamente sono interessati alle gare di ristorazione collettiva.

di Assia Olivetta

Fonte contrattuale