Bonus Politiche Attive: convenzione INPS e Regione Veneto
L'Inps fornisce le relative istruzioni operative per la gestione delle domande di pagamento dei bonus di politica attiva (INPS - messaggio 26 agosto 2026 n. 2652)
Bonus Politiche Attive: convenzione INPS e Regione Veneto
L'Inps fornisce le relative istruzioni operative per la gestione delle domande di pagamento dei bonus di politica attiva (INPS - messaggio 26 agosto 2026 n. 2652)
Veneto Lavoro, quale soggetto attuatore e gestore del sistema informativo lavoro, provvede a individuare, secondo le modalità tecniche concordate con l’INPS, la fonte di finanziamento (FSE+ o PNRR) per ciascun record dei flussi informativi trasmessi tramite file in formato .XML o equivalente. Di seguito, si riporta il flusso procedurale per la gestione delle domande di pagamento delle misure di politiche attive denominate “Politiche Attive Veneto PNRR 2021/2027”.
A) Regione Veneto: trasmissione dei file contenenti le richieste di pagamento. La Regione Veneto deve trasmettere i file .XML contenenti le richieste di pagamento relative ai bonus di “Politiche Attive Veneto PNRR 2021/2027”, accedendo al servizio online, raggiungibile sul sito istituzionale al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità”> “Aree tematiche” > “Il sistema informativo dei percettori di ammortizzatori sociali” > “Indennità/Sussidi per Regioni e Province autonome”>“Invio richieste di pagamento indennità/ sussidi”. Accedendo al servizio si possono prelevare le “Informazioni relative all'utilizzo del servizio”, la “Struttura relativa ai dati da inviare in formato .XSD” e il Manuale per la corretta compilazione del file .XML, contenente le domande dei bonus di politica attiva FSE+ 2021-2027, più altre funzionalità a supporto.
B) Direzione regionale Veneto dell’INPS: verifica delle disponibilità delle risorse finanziarie. Le richieste di pagamento dei bonus di politica attiva pervenute dalla Regione Veneto sono consultabili dagli operatori regionali dell’INPS, preventivamente abilitati da IDM con il profilo “VALIDATORE SEDE”, accedendo sul portale intranet al seguente percorso: “Processi” > “Prestazioni a sostegno del reddito” > “Richieste di pagamento indennità/sussidi pervenute da Regioni e Prov. Aut.”.
La Direzione regionale Veneto dell’INPS, previa verifica della copertura finanziaria, provvede alla validazione dei file visibili nella finestra “validazione del file di richieste pagamenti pervenuti” selezionando il valore (V).
La suddetta verifica può essere effettuata attraverso la funzione “Rendicontazione” che, per ciascun bonus, riporta i seguenti dati:
- provvista finanziaria stanziata;
- importo autorizzato (sommatoria degli importi complessivi di tutti i file pervenuti e validati);
- validato (importo complessivo delle domande validate);
- respinto (importo complessivo delle domande respinte);
- disponibile (importo dato da Autorizzato – (Validato + Respinto);
- speso (importo complessivo delle domande pagate);
- residuo (Stanziamento – (Autorizzato – Validato - Respinto + Speso).
La “provvista finanziaria stanziata” viene acquisita “automaticamente” dalla procedura “Sussidi”, mediante l’apposito servizio “wsPSRProvviste”.
In caso di incapienza della provvista finanziaria, la Direzione regionale Veneto dell’INPS, non potendo autorizzare il pagamento dei bonus, deve provvedere in primo luogo a informare la Direzione centrale competente tramite posta elettronica istituzionale (PEI).
I file .XML, nella fase di acquisizione, vengono sottoposti ad alcuni controlli automatici per verificare che:
- siano conformi allo schema dati .XSD stabilito e fornito nel manuale di compilazione delle domande;
- siano correttamente compilati dal punto di vista formale (campi obbligatori valorizzati, corretta valorizzazione dei campi Date, Codice Fiscale, IBAN, ecc.);
- il periodo di competenza delle domande inserite nel file sia coerente con il periodo di validità della Convenzione.
C) Strutture territoriali dell’INPS della Regione Veneto: validazione delle singole richieste di pagamento. Gli operatori delle Strutture territoriali dell’INPS della Regione Veneto, preventivamente autorizzati da IDM con il profilo “OPERATORE SEDE”, a seguito della validazione dei file possono gestire le richieste (domande) di pagamento contenute nei medesimi file, utilizzando la procedura disponibile sul portale intranet al seguente percorso: “Processi” > “Prestazioni a sostegno del reddito” > “Richieste di pagamento indennità/sussidi pervenute da Regioni e Prov. Aut.”, che contiene tutte le funzionalità necessarie alla gestione di ogni singola richiesta di pagamento nonché le funzionalità per il colloquio con la procedura di pagamento “DsWeb”.
Il bonus in argomento è individuato con il tipo “PR” – Politiche Attive Veneto PNRR 2021/2027.
Nella fase di acquisizione delle richieste di pagamento la procedura effettua dei controlli automatici sulle domande che, pertanto, possono assumere il seguente stato:
S (Sospesa), se uno dei controlli formali è fallito;
L (Lavorazione), se la domanda ha superato i controlli ed è pronta per essere validata;
R (Respinta), se la domanda è stata automaticamente respinta dalla procedura perché non ha superato i controlli formali o è stata respinta dall’operatore di Sede dopo l’istruttoria (la causale di reiezione ne indica il motivo);
V (Validata), se la domanda è validata e pronta per essere inviata in pagamento.
Gli esiti dei controlli effettuati sulle domande presenti nel file validato sono anche segnalati con apposita colorazione della freccia accanto al codice fiscale dell’intestatario della domanda di bonus.
di Francesca Esposito
Fonte normativa
- INPS - messaggio 26 agosto 2026 n. 2652



