giovedì, 06 agosto 2026 | 16:47

CCNL Funzioni Centrali: aumento medio di 162 euro

Sottoscritto il 6 agosto 2026 in via definitiva il rinnovo contrattuale per il triennio 2025-2027, relativo al personale di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici (Cod. CNEL S005)

CCNL Funzioni Centrali: aumento medio di 162 euro

Sottoscritto il 6 agosto 2026 in via definitiva il rinnovo contrattuale per il triennio 2025-2027, relativo al personale di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici (Cod. CNEL S005)

L’ARAN e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto in via definitiva il CCNL del comparto Funzioni Centrali per il triennio 2025-2027, contratto che si applica ai dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. L’intesa sarà in vigore dal 7 agosto 2026, giorno successivo alla sottoscrizione, senza necessità di ulteriori passaggi procedurali.

La struttura retributiva prevede tre scatti progressivi con decorrenza 1° gennaio di ciascun anno del triennio. A regime, dal 1° gennaio 2027, gli aumenti mensili lordi saranno di 221,00 euro per l'Area Elevate Professionalità, 161,80 euro per l'Area Funzionari, 133,20 euro per l'Area Assistenti e 126,60 euro per l'Area Operatori. L'incremento medio complessivo a regime risulta pari a 162,00 euro mensili lordi per 13 mensilità.

Il contratto introduce una disciplina dedicata all’Intelligenza Artificiale, con l'obiettivo di accompagnare i processi di innovazione tecnologica garantendo trasparenza, tutela dei lavoratori e centralità della decisione umana. Sono previsti il diritto all’informazione preventiva sull’uso di sistemi di IA, il divieto di decisioni integralmente automatizzate che incidano sul rapporto di lavoro e specifici percorsi formativi.

Vengono rafforzati gli istituti di partecipazione sindacale, con ampliamento delle informazioni preventive e delle materie oggetto di confronto e contrattazione integrativa, anche in relazione a digitalizzazione e IA. È inoltre potenziato lo sviluppo professionale attraverso un sistema di valorizzazione delle competenze e strumenti di pianificazione dei saperi, a supporto di crescita, mobilità interna e adeguamento alle innovazioni.

Migliora la disciplina del lavoro agile e da remoto, con maggiori misure di conciliazione vita-lavoro e possibilità di estendere le giornate a distanza per esigenze di salute, genitorialità o assistenza a familiari con disabilità grave. Sono infine rivisti diversi istituti del rapporto di lavoro, tra cui progressioni economiche all’interno delle aree, posizioni organizzative e professionali, orario flessibile, congedi parentali e tutele della salute, e rafforzati gli strumenti di contrattazione integrativa con incremento delle risorse dei Fondi per il trattamento accessorio.

di Alfonso Della Corte

Fonte Contrattuale

  • CCNL 6/8/2026