Ammortizzatore unico lavoratori alluvionati: invio flussi di pagamento diretto
L'Istituto fornisce le istruzioni operative per l'invio dei flussi di pagamento diretto dell'ammortizzatore sociale unico previsto in favore dei lavoratori interessati dagli eventi alluvionali che a partire dal 18 gennaio 2026 hanno colpito i territori delle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia (INPS - Messaggio 01 luglio 2026, n. 2200)
Ammortizzatore unico lavoratori alluvionati: invio flussi di pagamento diretto
L'Istituto fornisce le istruzioni operative per l'invio dei flussi di pagamento diretto dell'ammortizzatore sociale unico previsto in favore dei lavoratori interessati dagli eventi alluvionali che a partire dal 18 gennaio 2026 hanno colpito i territori delle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia (INPS - Messaggio 01 luglio 2026, n. 2200)
A sostegno dei datori di lavoro e dei lavoratori dipendenti interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio delle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026, è stata prevista una specifica misura di sostegno del reddito, cd. ammortizzatore sociale unico (art. 5, co. 7, DL 27 febbraio 2026 n. 25).
L'ammortizzatore sociale unico è riconosciuto per le giornate di sospensione dell’attività lavorativa, fino a un massimo di 90 giornate, ai lavoratori subordinati del settore privato, esclusi i lavoratori agricoli, ovunque risiedano e siano domiciliati, alle dipendenze di datori di lavoro che hanno sedi operative o produttive in uno dei territori dei comuni alluvionati e che sono stati impossibilitati a prestare l’attività lavorativa.
Ai lavoratori subordinati del settore privato, che risiedono o sono domiciliati in uno dei territori dei comuni alluvionati, e che sono stati impossibilitati a recarsi al lavoro presso datori di lavoro ubicati all’interno o al di fuori dei territori dei medesimi comuni interessati, la misura di sostegno è riconosciuta per le giornate di mancata prestazione dell’attività lavorativa, fino a un massimo di 15 giornate.
La prestazione è altresì riconosciuta ai lavoratori somministrati e distaccati che hanno svolto la propria attività lavorativa in sedi produttive od operative del datore di lavoro utilizzatore o distaccatario ubicate nei territori alluvionati, anche se formalmente alle dipendenze di datori di lavoro con sede in località diverse dai citati territori.
La prestazione può essere richiesta dai datori di lavoro, per ciascun lavoratore, esclusivamente per il periodo compreso tra il 18 gennaio 2026 e il 30 aprile 2026. Considerato che il 18 gennaio 2026 è un giorno festivo, l'ammortizzatore sociale unico è riconosciuto anche nel caso in cui i requisiti (essere residenti, domiciliati o risultare alle dipendenze di un datore di lavoro che ha sede legale od operativa in uno dei territori alluvionati) siano soddisfatti alla data del primo giorno lavorativo successivo, ossia il 19 gennaio 2026.
Il numero complessivo di giornate richieste deve essere coerente con la tipologia di causale indicata nella domanda e, comunque, non può eccedere il numero di giornate previsto dalla normativa per singola fattispecie.
Ai fini della determinazione dell’ammontare della prestazione spettante per le giornate di mancato svolgimento dell'attività lavorativa, viene assunto a riferimento l’importo mensile massimo previsto per le integrazioni salariali dall'articolo 3, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 148/2015. Tale importo, pari per il 2026 a 1.423,69 euro, è corrisposto, in applicazione della riduzione prevista dall'articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, nella misura di 1.340,56 euro. L’accredito della contribuzione figurativa correlata segue i criteri previsti dall'articolo 6 del decreto legislativo n. 148/2015 in materia di integrazioni salariali.
I datori di lavoro non agricoli devono trasmettere i flussi “Uniemens-Cig” (UNI41) secondo le consuete modalità, tenendo altresì conto delle particolarità della prestazione. In particolare:
- non si applicano i termini decadenziali per l'invio dei flussi, tuttavia, al fine di consentire all’Istituto una tempestiva erogazione della prestazione, è opportuno che i datori di lavoro e gli intermediari autorizzati inoltrino le denunce entro la fine del secondo mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale o, se posteriore, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione del provvedimento di autorizzazione;
- sebbene l’ammortizzatore unico sia riconosciuto in giornate, nei flussi “Uniemens-Cig” (UNI41) devono essere indicate le ore di sospensione da indennizzare nella giornata valorizzata con l’evento “ISU”. Per garantire l'indennizzo dell'intera giornata lavorativa, le ore di sospensione da esporre devono corrispondere all’intero orario giornaliero di lavoro. Di conseguenza, nelle giornate con evento “Ammortizzatore Unico”, è necessario indicare sempre lo stesso numero di ore di sospensione. In caso di lavoratori che prestano la propria attività lavorativa con un orario ridotto (part-time orizzontale) i controlli tengono conto che il numero di ore indicate siano congrue rispetto alla percentuale di impiego dichiarata. Fuori da tale ipotesi, non sono considerate congrue le denunce in cui l’orario di sospensione giornaliero indicato non sia coerente con l’orario contrattuale settimanale dichiarato;
- il lavoratore deve risultare in forza presso il datore di lavoro richiedente la prestazione, o presso quello utilizzatore o distaccatario nel caso di lavoratori somministrati o distaccati, alla data del 18 o al più tardi a quella del 19 gennaio 2026 e comunque per tutto il periodo per il quale viene richiesto l’indennizzo;
- fermo restando che per ciascuna causale il numero massimo di giorni concedibili non può essere superiore a 90 o a 15 giorni per lavoratore, qualora, per il medesimo beneficiario, fossero presentate più domande con causali differenti, il numero massimo di giornate richiedibili è pari a 90; il limite rimane tale anche nel caso di flussi trasmessi da datori di lavoro diversi per lo stesso lavoratore;
Il flusso è unico per ogni mensilità. Pertanto, ove nella stessa mensilità fossero presenti più autorizzazioni, il flusso UNI41 deve indicare tutte le giornate per le quali viene richiesta l’integrazione nel mese di riferimento della denuncia e i relativi ticket.
di Ciro Banco
Fonte Normativa



