lunedì, 29 giugno 2026 | 10:32

Decreto lavoro: tirocini extracurriculari, tutor per la sostenibilità economica e contrattazione di prossimità

Pubblicata, nella GU del 27 giugno 2026, n. 147, la legge di conversione del DL n. 62/2026, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale. Di seguito, alcune novità introdotte in sede di conversione (L 25 giugno 2026 n. 112)

Decreto lavoro: tirocini extracurriculari, tutor per la sostenibilità economica e contrattazione di prossimità

Pubblicata, nella GU del 27 giugno 2026, n. 147, la legge di conversione del DL n. 62/2026, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale. Di seguito, alcune novità introdotte in sede di conversione (L 25 giugno 2026 n. 112)

Limite di durata dei tirocini extracurriculari (art. 4-bis)

La durata massima dei tirocini extracurriculari non può eccedere il limite di 12 mesi complessivi per ciascun gruppo di imprese, fermi restando gli altri limiti previsti dalla legislazione vigente.

Tutor per la sostenibilità economica (art. 6-bis)

Nell'ambito dei programmi operativi, nazionali o regionali, cofinanziati con fondi strutturali europei, nel rispetto delle procedure, dei vincoli territoriali e dei criteri di ammissibilità relativi al periodo di programmazione 2021-2027, gli enti responsabili possono istituire la figura del "tutor per la sostenibilità economica", al fine di fornire servizi di assistenza intensiva ai lavoratori fragili o coinvolti in processi di transizione occupazionale.

Il tutor svolge funzioni di accompagnamento, orientamento e assistenza finalizzate alla riorganizzazione della sostenibilità economica per la persona che abbia subito la perdita del lavoro o una significativa riduzione del reddito di lavoro, con particolare riferimento ai lavoratori ultracinquantenni, ai soggetti in condizioni di fragilità occupazionale e ai lavoratori caratterizzati da difficoltà di reinserimento lavorativo.

Nell'ambito delle attività suddette, il tutor coadiuva il lavoratore nella valutazione della sostenibilità delle proprie obbligazioni economiche, finanziarie e abitative e lo assiste nei rapporti con gli istituti di credito, gli intermediari finanziari, le amministrazioni pubbliche, gli enti impositori e gli agenti della riscossione, le università, gli enti gestori del patrimonio residenziale pubblico e gli altri soggetti creditori, anche ai fini della rinegoziazione delle condizioni economiche della prestazione o del debito maturato e dell'accesso agli strumenti di sostegno previsti dalla normativa vigente.

Graduatorie per il collocamento lavorativo delle persone con disabilità (art. 6-ter)

I lavoratori con disabilità mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda anche quando sono assunti con contratto di apprendistato o con contratto di lavoro a tempo determinato, fino alla trasformazione del rapporto o alla stipulazione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Disciplina della contrattazione collettiva di prossimità (art. 7-bis)

I contratti collettivi di lavoro e le specifiche intese sono depositati presso la Direzione generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e presso l'archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.

Le specifiche intese, realizzate dai contratti collettivi sottoscritti a livello aziendale applicati dai datori di lavoro che occupano fino a 15 dipendenti, le quali operano in deroga alle disposizioni di legge e alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro, laddove prevedano trattamenti peggiorativi, sono sottoscritte presso l'Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio.

Qualora le specifiche intese prevedano trattamenti peggiorativi, l'impresa informa i lavoratori interessati, entro 3 giorni dalla sottoscrizione, con comunicazione scritta anche mediante posta elettronica ovvero con le modalità previste lle procedure aziendali.

di Francesca Esposito

Fonte normativa