Emergenza caldo: in Sardegna, vietate alcune attività lavorative
Disposte, in Sardegna, misure di prevenzione per l’attività lavorativa nei settori agricolo, florovivaistico, dell’edilizia e impiantistica, in condizioni di esposizione prolungata al sole (Reg. Sardegna - Ordinanza del 17 giugno 2026, n. 3)
Emergenza caldo: in Sardegna, vietate alcune attività lavorative
Disposte, in Sardegna, misure di prevenzione per l’attività lavorativa nei settori agricolo, florovivaistico, dell’edilizia e impiantistica, in condizioni di esposizione prolungata al sole (Reg. Sardegna - Ordinanza del 17 giugno 2026, n. 3)
La Regione Sardegna con Ordinanza del 17 giugno 2026, n. 3 ha vietato con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2026, il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, florovivaistico, dell’edilizia e impiantistica, limitatamente ai soli giorni in cui la “mappa del rischio” riferita alle ore 12.00, pubblicata alla pagina web https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita- fisica-alta/, segnali un livello di rischio “ALTO”.
Le prescrizioni introdotte, non trovano applicazione per le pubbliche amministrazioni, per i concessionari di pubblico servizio e per i loro appaltatori, quando trattasi di interventi di pubblica utilità, di protezione civile o di salvaguardia della pubblica incolumità, compresa l’Agenzia FoReSTAS, anche con riferimento alle attività di presidio, controllo e vigilanza del territorio.
di Connie Ronga
Fonte Normativa



