Industria e navigazione: rivalutazione delle prestazioni economiche
Rivalutate le prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per i settori industria e navigazione con decorrenza 1° luglio 2026 (MLPS - dm 11 maggio 2026 n. 58)
Industria e navigazione: rivalutazione delle prestazioni economiche
Rivalutate le prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per i settori industria e navigazione con decorrenza 1° luglio 2026 (MLPS - dm 11 maggio 2026 n. 58)
La retribuzione media giornaliera è stabilita in euro 98,63 ai fini della determinazione del minimale e del massimale della retribuzione annua, i quali, di conseguenza, sono stabiliti, a decorrere dal 1° luglio 2026, nella misura, rispettivamente, di euro 20.712,30e di euro 38.465,70.
Per il personale del settore marittimo, operano gli stessi importi fissati per il settore industria, ad eccezione dei lavoratori di seguito indicati, per i quali, fermi restando gli importi della retribuzione media giornaliera e della retribuzione annua minima, i massimali della retribuzione annua risultano: euro 55.390,61 per i comandanti e i capi macchinisti; euro 46.928,15 per i primi ufficiali di coperta e di macchina; euro 42.696,93 per gli altri ufficiali.
Ai fini della riliquidazione delle rendite aventi decorrenza anteriore al 1° luglio 2026, alle retribuzioni effettive si applicano i seguenti coefficienti di rivalutazione: per il 2024 e precedenti 1,014, per il 2025 e I semestre 2026 1,000.
L’assegno mensile per l’assistenza personale continuativa, a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in euro 682,14.
L’assegno una tantum in caso di morte (assegno funerario), a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in euro 12.515,64.
Gli assegni continuativi mensili sono riliquidati nella stessa misura percentuale delle rendite. Applicando, quindi, a detti assegni il coefficiente di rivalutazione dell’1,014 si ottengono i seguenti importi:
Inabilità | Importi dal 1° luglio 2026 |
Dal 50 al 59% | Euro 382,74 |
Dal 60 al 79% | Euro 537,00 |
Dall’80 all’89% | Euro 997,04 |
Dal 90 al 100% | Euro 1.536,08 |
100% + a.p.c. | Euro 2.219,08 |
di Francesca Esposito
Fonte normativa


