Emergenza caldo: varata l'ordinanza anche per la Regione Sicilia
Vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, per le attività dei settori agricolo e florovivaistico, edile, estrattivo e della logistica (Reg. Sicilia- Ordinanza Regionale 12 giugno 2026 n. 1)
Emergenza caldo: varata l'ordinanza anche per la Regione Sicilia
Vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, per le attività dei settori agricolo e florovivaistico, edile, estrattivo e della logistica (Reg. Sicilia- Ordinanza Regionale 12 giugno 2026 n. 1)
Emessa in data 12 giugno 2026, l'ordinanza in materia di sanità e igiene pubblica, ai sensi dell''art. 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833, nel territorio della Regione Sicilia, al fine di attuare misure di prevenzione per le attività lavorative nei settori settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nelle cave e nelle relative pertinenze esterne, nonché nel settore della logistica, compresi coloro che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui in ambito urbano con l'ausilio di velocipedi o veicoli a motore a due ruote.
Il divieto si applica esclusivamente nei giorni in cui la mappa Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO” per lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa dalle ore 12:30 alle ore 16.00 , con efficacia immediata, sull’intero territorio regionale e fino al 31 agosto 2026.
Sono escluse dal divieto le Pubbliche Amministrazioni, i concessionari di pubblici servizi e i relativi appaltatori impegnati in interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità, fermo restando l’obbligo di adottare misure organizzative e operative idonee a ridurre il rischio da alte temperature, secondo la valutazione dei rischi prevista dal DLgs n. 81/2008.
L'inosservanza degli obblighi derivanti dalla suddetta Ordinanza determina, se il fatto non costituisce più grave reato, le conseguenze sanzionatorie previste dal codice penale.
di Sarah Arzanese
Fonte normativa
- Regione Sicilia - Ordinanza 12 giugno 2026, n. 1


