mercoledì, 13 maggio 2026 | 10:32

Rateazione debiti INAIL: aggiornato il servizio online

Dall'8 maggio 2026 è disponibile il servizio online "Istanza di rateazione" implementato a seguito delle novità introdotte (INAIL - nota 8 maggio 2026 n. 4090)

Rateazione debiti INAIL: aggiornato il servizio online

Dall'8 maggio 2026 è disponibile il servizio online "Istanza di rateazione" implementato a seguito delle novità introdotte (INAIL - nota 8 maggio 2026 n. 4090)

Dal 1° gennaio 2025, l'INPS e l'INAIL possono consentire il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e accessori di legge a essi dovuti, non affidati per il recupero agli agenti della riscossione, fino al numero massimo di 60 rate mensili, nei casi definiti con apposito DM e secondo i requisiti, i criteri e le modalità, anche di pagamento, disciplinati, con proprio atto, dal consiglio di amministrazione di ciascuno dei predetti enti, al fine di favorire il buon esito dei processi di regolarizzazione assicurando la contestualità della riscossione dei relativi importi (art. 23, L 13 dicembre 2024 n. 203).

Il nuovo servizio consente all'utente di presentare l'istanza di rateazione sia per il pagamento dei debiti contributivi scaduti, sia per il pagamento dei debiti contributivi correnti per i quali non è ancora scaduto il termine di pagamento.

Il servizio online in parola prevede la possibilità per il debitore di chiedere la rideterminazione del numero delle rate accordate per le istanze di rateazione presentate nel periodo intercorrente tra il 12 gennaio 2025, data di entrata in vigore della norma e quella di pubblicazione della circolare attuativa (Circolare 8 maggio 2026 n. 19), nel rispetto delle condizioni previste dalla nuova disciplina.

La possibilità di presentare la richiesta di rideterminazione del piano di rateazione sarà disponibile per 30 giorni a decorrere dall'8 maggio 2026.

L'accesso al servizio può essere effettuato dai soggetti assicuranti e dagli intermediari abilitati ai Servizi online, autenticandosi sul portale dell'Istituto mediante le proprie credenziali SPID, CNS o CIE.

di Francesca Esposito


Fonte normativa