mercoledì, 29 aprile 2026 | 10:43

Artigianato Veneto: incentivi economici per la digitalizzazione aziendale

In scadenza il termine per richiedere il contributo per la transizione digitale previsto da Ebav

Artigianato Veneto: incentivi economici per la digitalizzazione aziendale

In scadenza il termine per richiedere il contributo per la transizione digitale previsto da Ebav

L’EBAV, l’Ente Bilaterale Artigianato Veneto, ha previsto un contributo per le aziende artigiane, iscritte e regolarmente versanti, un contributo a supporto della digitalizzazione aziendale.

Nel dettaglio, al fine di promuovere le aziende che investono nel progresso e nell'avanguardia, il servizio in oggetto si concretizza in un contributo alle aziende, per le spese sostenute nell’anno 2025, finalizzate all'acquisto di:

- strumenti per la prototipazione rapida (come stampanti 3d, scanner 3d, microcontrollori);

- hardware specialistico informatico finalizzato al miglioramento dei processi aziendali, compresa qualsiasi periferica di input/output anche di tipo mobile, dispositivi per l'Internet of Thing strettamente correlati alla trasformazione digitale dei processi aziendali (è escluso dal contributo il puro acquisto di pc e server fisici);

- software specifici-personalizzati e/o servizi cloud specifici-personalizzati con licenza d'uso o in abbonamento almeno biennale) finalizzati a:

- digitalizzazione e automazione dei processi aziendali (Industria 4.0, ERP e CRM);

- e-commerce siano esse proprietari o upgrade di sistemi già in essere, compresi i marketplace per l'internazionalizzazione;

- gestione delle risorse umane, welfare aziendale (smart working);

- calcolo dell'indice di redditività e tasso di innovazione;

- gestione relazioni clienti/fornitori (help desk, conference cali, instant messaging, sistemi di mailing);

- analisi dei dati di marketing on-line, big data e analytics, compresi tools per la SEO;

- manifattura digitale (es. sviluppo 3D, scansione, modellazione, rendering, reverse engineering);

- comunicazione digitale (es. software per aggiornamento e sviluppo website, software grafici, software realtà aumentata/virtuale a supporto dei processi produttivi, marketing di prossimità);

- cloud computing e file hosting;

- gestione documentale;

- miglioramento della sicurezza dati (come sistemi per il disaster recovery, backup, crittografia, antimalware e antivirus, firewall).

Il contributo è previsto per costi di acquisto o per costi di noleggio, se di durata superiore a 24 mesi.

Non rientrano i costi sostenuti per le procedure inerenti la fatturazione elettronica, in quanto non si configura la fattispecie dell’innovatività e personalizzazione e, pertanto, non rientrante tra le tipologie di spesa ammissibile.

Il contributo si quantifica nel 40% delle spese, con un massimo erogabile per l’anno di competenza (2025) di euro 1.500.

E' necessario corredare la domanda con copia delle fatture quietanzate relative alle spese sostenute e relazione tecnica consulente/fornitore.

Il termine ultimo di presentazione della domanda è fissato al 30 aprile 2026.

di Sarah Arzanese