Sicurezza sul lavoro: consultazione libera delle norme UNI
Dal 28 aprile 2026 è possibile consultare in forma libera le norme UNI sulla salute e sicurezza sul lavoro attraverso la piattaforma web dedicata accessibile dai siti web di UNI, Inail e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (INAIL - Comunicato 23 aprile 2026)
Sicurezza sul lavoro: consultazione libera delle norme UNI
Dal 28 aprile 2026 è possibile consultare in forma libera le norme UNI sulla salute e sicurezza sul lavoro attraverso la piattaforma web dedicata accessibile dai siti web di UNI, Inail e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (INAIL - Comunicato 23 aprile 2026)
Le norme UNI definiscono buone pratiche, procedure di sicurezza e requisiti per sistemi di gestione finalizzati a prevenire gli infortuni sul lavoro e malattie professionali, migliorando le prestazioni aziendali.
Elaborate dall'Ente Italiano di Normazione UNI, le norme sulla salute e sicurezza sul lavoro offrono linee guida per la gestione dei rischi, e sebbene la loro applicazione sia volontaria, sono richiamate dal Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro e considerate "buone pratiche" essenziali per l'adempimento dell'obbligo di sicurezza, spesso usate come parametro per la responsabilità amministrativa.
In attuazione delle nuove misure introdotte dal cosiddetto decreto Sicurezza sul lavoro (DL 31 ottobre 2025 n. 159 conv. in L 29 dicembre 2025 n. 198), il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Inail e UNI hanno sottoscritto una convenzione di durata triennale per garantire la libera consultazione delle norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La consultazione (libera) delle norme UNI è possibile a decorrere dal 28 aprile 2026 attraverso la piattaforma web dedicata, collegata al sito istituzionale UNI e accessibile, previa autenticazione, anche tramite i portali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell'Inail.
Le norme UNI messe a disposizione sono quelle citate direttamente nel Testo unico del 2008 e altre di particolare rilevanza per i temi della salute e sicurezza sul lavoro, incluse quelle in recepimento di standard europei (CEN) e le adozioni di quelle internazionali (ISO).
La platea dei destinatari comprende lavoratrici e lavoratori, datori di lavoro, responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione (Rspp e Aspp), rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale e territoriale (Rls e Rlst), medici competenti, docenti formatori, coordinatori per la progettazione e l'esecuzione dei lavori, organismi paritetici e organismi pubblici di vigilanza.
La libera consultazione delle norme UNI - che avviene nel pieno rispetto delle regole definite dall'Organizzazione internazionale di Standardizzazione ISO e valide per tutti gli enti di normazione a livello mondiale - nonché la realizzazione di un bollettino ufficiale delle future norme tecniche, fanno sì che i migliori strumenti e processi utili a garantire la piena tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori diventino conoscenza comune e pervasiva/permeante.
Consentirà soprattutto alle micro, piccole e medie imprese di adeguarsi tempestivamente ai migliori standard tecnici per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici.
di Ciro Banco
Fonte Normativa



