Programmi di screening aziendali: domande dal 27 maggio
Il Ministero del lavoro ha adottato l'avviso 2026 per programmi di screening aziendali e di prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche organizzate dai datori di lavoro (MLPS - avviso 15 aprile 2026)
Programmi di screening aziendali: domande dal 27 maggio
Il Ministero del lavoro ha adottato l'avviso 2026 per programmi di screening aziendali e di prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche organizzate dai datori di lavoro (MLPS - avviso 15 aprile 2026)
Il Fondo finanzia la realizzazione degli interventi organizzati dalle imprese datrici di lavoro, ossia:
- programmi di screening e prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche, comprese le relative campagne formative e informative;
- acquisizione di defibrillatori semiautomatici e automatici (DAE).
Gli interventi si intendono realizzati se l’azienda ha definito e attuato un accordo/protocollo con una struttura sanitaria per la realizzazione di un’attività di prevenzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o di patologie oncologiche nei lavoratori, che preveda almeno una delle seguenti iniziative:
- screening di valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico;
- prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche finalizzate alla prevenzione primaria e secondaria;
- attività di informazione ed educazione sanitaria sui corretti stili di vita svolta dal personale afferente a una delle seguenti professioni sanitarie: medico chirurgo, infermiere, dietista, biologo, assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
- esami diagnostici per la valutazione delle condizioni generali di salute e della situazione cardiologica o monitoraggio del sistema respiratorio e cardiovascolare;
- esami diagnostici volti a individuare formazioni pretumorali o tumorali allo stadio iniziale.
Può presentare domanda l’impresa datrice di lavoro che sia in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e che dispone di almeno un dipendente regolarmente contrattualizzato.
La presentazione della domanda deve avvenire, a pena di inammissibilità esclusivamente tramite procedura telematica, disponibile al seguente indirizzo https://screeningdae.lavoro.gov.it accedendo mediante SPID o CIE del legale rappresentante o di un soggetto dallo stesso delegato. L’autenticazione tramite SPID o CIE equivale alla sottoscrizione dell’istanza da parte del legale rappresentante o di un suo delegato.
Ai fini della presentazione della domanda l’impresa richiedente è tenuta ad effettuare preliminarmente una procedura di preregistrazione tramite la piattaforma on line sui servizi lavoro già disponibile sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali al seguente indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it.
Per le aziende già registrate è sufficiente aggiornare la manifestazione di interesse senza ripetere l’intero processo di registrazione (per maggiori informazioni sulla creazione dei profili di accesso e sulla gestione delle deleghe è possibile consultare il manuale utente.
Dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e fino alle ore 23:59 del 31 gennaio 2027 è possibile, una volta effettuata la preregistrazione, presentare la domanda di accesso al Fondo mediante l’applicativo informatico disponibile sul sito istituzionale del Ministero all’indirizzo sopra indicato. In caso di problematiche riscontrate in fase di presentazione della domanda sull’applicativo, è disponibile un servizio di supporto dedicato attivabile attraverso la presentazione di apposito ticket su https://www.urponline.lavoro.gov.it selezionando la voce relativa al “Fondo screening e defibrillatori”.
Ai fini della presentazione della domanda il richiedente, deve rendere, laddove previsto, le dichiarazioni sostitutive e consapevole delle responsabilità civili e penali, deve anche fornire obbligatoriamente le seguenti informazioni, e, ove previsto, la relativa documentazione:
- anagrafica dell’impresa (in fase di preregistrazione);
- dati del legale rappresentante o del suo delegato (in caso di soggetto delegato, è obbligatoria l’allegazione di atto di delega firmato digitalmente dal delegante e, in caso di firma analogica, lo stesso dovrà essere corredato da copia di documento di identità del soggetto delegante);
- indirizzo PEC valido e attivo per le comunicazioni relative alla presente procedura;
- codice IBAN intestato all’impresa richiedente;
- dichiarazioni relative alle condizioni richieste;
- dichiarazioni relative ai requisiti e assenza di cause ostative;
- informazioni richieste in relazione alle categorie di interventi.
di Francesca Esposito
Fonte normativa
- MLPS - avviso 15 aprile 2026



