Cadiprof incentiva la paternità: il contributo economico per gli associati
Previsto un sostegno economico a favore della paternità - (Cod. CNEL H442)
Cadiprof incentiva la paternità: il contributo economico per gli associati
Previsto un sostegno economico a favore della paternità - (Cod. CNEL H442)
La Cassa di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori degli Studi Professionali - Cadiprof ha previsto un contributo con cui rimborsare agli iscritti le spese sostenute per la gravidanza della coniuge o convivente non iscritta, per l’ammontare massimo di euro 1.000.
Le prestazioni oggetto di rimborso sono le seguenti: visite specialistiche ginecologiche, ecografie ostetrico-ginecologiche (compresa la morfologica), analisi clinico-chimiche indagini genetiche (amniocentesi, villocentesi, esami prenatali su DNA fetale anche NIPT test); pertanto non rientrano in garanzia prestazioni ostetriche effettuate e fatturate da tale figura professionale.
Il massimale è riconosciuto per evento, anche in caso di gravidanza a cavallo di due anni.
In caso di più gravidanze nello stesso anno solare non portate a termine per interruzione, Cadiprof riconosce comunque il rimborso erogando il massimale dei 1.000 euro per anno e non per ciascun evento.
- Modulo rimborso (compilazione online);
- Certificazione medica dello stato di gravidanza della coniuge/convivente dalla quale evincere la durata presunta della gravidanza;
- Ricevute, ticket, fatture che evidenzino la prestazione ricevuta, intestati all’iscritto o al beneficiario della garanzia;
- Copia dell’ultima busta paga.
La richiesta va inviata telematicamente al sito www.cadiprof.it accedendo alla propria area riservata dipendente.
Il termine di prescrizione per le richieste di rimborso è di due anni dalla data della spesa e, comunque, in ottemperanza delle disposizioni previste dal regolamento e delle disposizioni generali.
di Sarah Arzanese



