giovedì, 02 aprile 2026 | 13:05

Comuni montani e IMU: chiarimenti del MEF sulla nuova classificazione

Forniti chiarimenti sui nuovi criteri di classificazione dei comuni montani e al loro impatto sull’esenzione IMU per i terreni agricoli (MEF - Risoluzione 01 aprile 2026, n. 1/DF)

Comuni montani e IMU: chiarimenti del MEF sulla nuova classificazione

Forniti chiarimenti sui nuovi criteri di classificazione dei comuni montani e al loro impatto sull’esenzione IMU per i terreni agricoli (MEF - Risoluzione 01 aprile 2026, n. 1/DF)

La risoluzione nasce a seguito di numerosi quesiti volti a comprendere se i nuovi criteri di classificazione dei comuni montani, previsti dallo schema di regolamento di cui all'art. 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131, allegato alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026, possano trovare applicazione anche ai fini dell’esenzione IMU sui terreni agricoli  .

Il nodo interpretativo riguarda, in particolare, la possibile sostituzione dell’elenco dei comuni montani contenuto nella storica Circolare n. 9 del 14 giugno 1993 con quello allegato al nuovo schema regolamentare.

Su questo punto, il Dipartimento chiarisce subito il quadro normativo vigente.

Viene infatti ricordato che la disciplina dell’esenzione IMU è ancorata a una previsione precisa: sono esenti i terreni agricoli situati in aree montane o collinari sulla base dei criteri individuati dalla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993. Questo rinvio normativo esplicito rappresenta il primo elemento decisivo.

La risoluzione passa poi ad analizzare la nuova normativa introdotta dalla legge n. 131 del 2025, la quale demanda a un DPCM la definizione dei criteri per individuare i comuni montani, basati su parametri altimetrico e della pendenza.

Tuttavia, viene evidenziato che il procedimento di adozione del regolamento non è ancora concluso: la deliberazione del 18 febbraio 2026 del Consiglio dei Ministri rappresenta solo una fase dell’iter e non risulta, ad oggi, ancora perfezionato.

Anche qualora il regolamento fosse pienamente efficace, esso non inciderebbe comunque sull’esenzione IMU. La risoluzione richiama infatti espressamente l’art. 2, comma 3, della medesima legge n. 131 del 2025, che stabilisce in modo inequivoco che la nuova classificazione non si applica ai fini dell’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU).

La norma precisa, inoltre, che tali ambiti continuano a essere disciplinati dalle rispettive normative di settore, escludendo quindi qualsiasi effetto automatico della nuova classificazione su regimi fiscali o sulla Politica agricola comune.

Di conseguenza, l’elenco dei comuni montani allegato allo schema di regolamento non è valido ai fini dell’esenzione dall’IMU dei terreni agricoli; pertanto, continua a trovare applicazione l’elenco allegato alla citata Circolare n. 9 del 1993.

di Anna Russo

Fonte normativa