giovedì, 02 aprile 2026 | 09:34

F24: causale contributi adempimenti CNPADC

Istituita la causale per il versamento, tramite il modello “F24”, dei contributi previdenziali e assistenziali, delle sanzioni e degli interessi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti (AdE - Risoluzione 01 aprile 2026, n. 13/E)

F24: causale contributi adempimenti CNPADC

Istituita la causale per il versamento, tramite il modello “F24”, dei contributi previdenziali e assistenziali, delle sanzioni e degli interessi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti (AdE - Risoluzione 01 aprile 2026, n. 13/E)


Il decreto MEF del 10 gennaio 2014 ha stabilito che il sistema dei versamenti unitari e la compensazione previsti dall’art. 17 DLgs 9 luglio 1997, n. 241, si applicano, tra gli altri, anche alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti.

Con convenzione del 15 ottobre 2025 stipulata tra l’Agenzia delle entrate e la Cassa è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali, delle sanzioni e degli interessi dovuti dagli obbligati alla Cassa.

Tanto premesso, al fine di consentire il versamento delle suddette somme mediante il modello F24, si istituisce la seguente causale contributo:

- “E150” denominata “Cassa Nazionale di previdenza e assistenza a favore dei Dottori commercialisti - adempimenti CNPADC”.


In sede di compilazione del modello F24, la causale in argomento è esposta nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” (secondo riquadro), nel campo “causale contributo", esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati", riportando:

- nel campo “codice ente", il codice “0015”;

- nel campo “codice sede”, nessun valore;

- nel campo “codice posizione”, un codice univoco e personale, composto da caratteri numerici fino a 9 cifre, generato dalla Cassa, per ogni scadenza contributiva, e reso disponibile dalla stessa all’interno dei servizi online;

- nel campo “periodo di riferimento: da mm/aaaa”, il mese di gennaio (01) e l’anno del versamento, nel formato “MM/AAAA"

- nel campo “periodo di riferimento: a mm/aaaa ”, il mese di dicembre (12) e l’anno del versamento, nel formato “MM/AAAA”.

La suddetta causale è operativamente efficace a decorrere dal 4 maggio 2026.

di Anna Russo

Fonte normativa