ENEL avvia la campagna sulla salute e sicurezza sul lavoro
Sottoscritto il protocollo d’intesa per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro nel settore energetico - (Cod. CNEL K051)
ENEL avvia la campagna sulla salute e sicurezza sul lavoro
Sottoscritto il protocollo d’intesa per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro nel settore energetico - (Cod. CNEL K051)
Lo scorso 16 marzo è stato siglato il Protocollo d’intesa di durata triennale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro tra INAIL, Enel, Filctem, Flaei, Uiltec.
Considerando che la prevenzione è l’unico strumento in grado di incidere davvero sulla riduzione degli infortuni, il suddetto Protocollo guarda anche alle trasformazioni in corso dove l’intelligenza artificiale sta ridisegnando l’organizzazione del lavoro e se questo cambiamento non viene affrontato preventivamente e condiviso tra le parti e governato con consapevolezza, rischia di abbassare gli standard di sicurezza.
Un altro elemento esaminato dal Protocollo è la prevenzione delle malattie professionali legate all’introduzione di nuove tecnologie e metodi di lavoro.
L’intesa consolida e rinnova la positiva collaborazione avviata con il precedente protocollo firmato nel novembre 2022 e si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. L’obiettivo è quello di rafforzare le azioni congiunte per gestire la trasformazione del mondo del lavoro determinata dalle transizioni digitale, ambientale e demografica e affrontare la complessità degli investimenti infrastrutturali, industriali ed energetici programmati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e nel Piano nazionale complementare (Pnc), assicurando elevati standard di protezione a tutti i lavoratori coinvolti nelle attività finanziate.
Il nuovo protocollo d’intesa punta ad ampliare e approfondire gli ambiti di intervento già avviati, con particolare attenzione alla ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche e modelli innovativi per garantire la sicurezza dei lavoratori, oltre che alla diffusione e condivisione di una cultura della sicurezza partecipata. I risultati delle iniziative previste saranno considerati anche nell’ottica della replicabilità degli interventi e del numero dei destinatari raggiunti, direttamente o indirettamente, nella filiera dell’energia.
Nell’ambito del precedente accordo, sono stati testati con esito positivo dispositivi di protezione individuale di nuova generazione, caschi dotati di sensori di campo elettrico basati su principi di Industria 5.0 e intelligenza artificiale, per ridurre il rischio di elettrocuzione in prossimità di linee aeree in tensione ed è stata validata una procedura per l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto nelle ispezioni visive di apparecchiature a pressione.
Inoltre le campagne di comunicazione del rischio e di promozione della cultura della salute e sicurezza, si sono tradotte nella pubblicazione di due opuscoli informativi sul rischio elettrico nel settore agricolo e nel settore delle costruzioni, rivolti a lavoratori di comparti che possono trovarsi a operare in prossimità di infrastrutture elettriche, e la sperimentazione di strumenti integrativi per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro correlato nel mutato contesto lavorativo/sociale post pandemico.
di Flavia Sansone
Fonte Contrattuale
VERBALE DI ACCORDO 16/3/2026 - Protocollo salute e sicurezza sul lavoro



