venerdì, 13 marzo 2026 | 17:34

CCNL Federagenti: aumento di 750 euro per i dirigenti

Il rinnovo triennale introduce incrementi retributivi graduali e rafforza welfare e tutele assicurative per il periodo 2026-2028

CCNL Federagenti: aumento di 750 euro per i dirigenti

Il rinnovo triennale introduce incrementi retributivi graduali e rafforza welfare e tutele assicurative per il periodo 2026-2028

Manageritalia e Federagenti hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL per i dirigenti delle agenzie marittime raccomandatarie, agenzie aeree e mediatori marittimi, con decorrenza 1° gennaio 2026 e durata triennale fino al 31 dicembre 2028.

Sul piano economico, il rinnovo prevede un aumento mensile a regime di 750 euro lordi erogato in tre tranches annuali da 250 euro ciascuna: da aprile 2026, da gennaio 2027 e da gennaio 2028. Le aziende potranno assorbire, fino a concorrenza, esclusivamente la prima tranche, in presenza di incrementi riconosciuti dopo il 31 marzo 2025 e privi di clausola di non assorbibilità.

Con la retribuzione di maggio 2026 sarà inoltre corrisposta un'una tantum di 700 euro lordi a copertura del periodo 1° gennaio-31 marzo 2026, riconosciuta ai dirigenti in forza alla data di stipula.

Sul fronte del welfare, le aziende riconoscono un contributo annuo di 2.000 euro per dirigente, utilizzabile tramite la Piattaforma CFMT, arricchita nell'offerta di servizi. I crediti non fruiti potranno essere riaccreditati nell'anno successivo o destinati al Fondo Mario Negri. Il costo di gestione della Piattaforma scende contestualmente da 50 a 36 euro annui, ripartiti in egual misura tra azienda e dirigente.

In materia assicurativa, il contributo alla Garanzia Infortuni Pastore, fissato in 560 euro annui per il periodo di copertura dal 1° gennaio al 31 marzo 2026 e accompagnato da una franchigia del 3% fino al grado di invalidità del 10% per gli infortuni extraprofessionali, è ulteriormente adeguato con il rinnovo contrattuale. A decorrere dal primo trimestre 2026 - con scadenza contributiva 10 aprile 2026 - il contributo è elevato a 770 euro annui e la franchigia è soppressa.

Sul piano normativo, il rinnovo recepisce le modifiche già introdotte per gli altri settori in materia di contrasto al dumping contrattuale, previdenza complementare, agevolazioni contributive, dirigente temporaneo, invecchiamento attivo, formazione e aggiornamento professionale, politiche attive per la ricollocazione, genitorialità, gravi patologie, pari opportunità e trasparenza retributiva. Tutte le modifiche decorrono dal 1° aprile 2026, salve le specifiche decorrenze del Fondo Mario Negri e della Garanzia Infortuni Pastore.

di Alfonso Della Corte

Fonte Contrattuale