venerdì, 13 marzo 2026 | 13:41

Contribuzione volontaria lavoratori autonomi

Sono definiti le aliquote e i valori reddituali per il calcolo dei contributi volontari dovuti per l'anno 2026 alla gestione artigiani e commercianti e alla gestione separata (INPS - Circolare 11 marzo 2026, n. 27)

Contribuzione volontaria lavoratori autonomi

Sono definiti le aliquote e i valori reddituali per il calcolo dei contributi volontari dovuti per l'anno 2026 alla gestione artigiani e commercianti e alla gestione separata (INPS - Circolare 11 marzo 2026, n. 27)

Per effetto della variazione annuale dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati sono stati aggiornati i valori delle classi di reddito per la determinazione dei contributi mensili dovuti per l'anno 2026 ai fini della contribuzione volontaria presso la gestione previdenziale degli artigiani e commercianti, nonchè presso la gestione separata Inps.

Il contributo dovuto dai soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali viene determinato applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito previste dalla normativa (art. 3, L 2 agosto 1990, n. 233).

La classe di reddito di riferimento è individuata calcolando il valore medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività; quindi si assume la classe il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore al predetto valore.

ARTIGIANI

Classi di reddito

Reddito medio imponibile

Contribuzione mensile (Aliquota 24%)

1

Fino a € 18.808

€ 18.808

376,16

2

da € 18.809 a € 25.044

€ 21.927

438,54

3

da € 25.045 a € 31.280

€ 28.163

563,26

4

da € 31.281 a € 37.516

€ 34.399

687,98

5

da € 37.517 a € 43.752

€ 40.635

812,70

6

da € 43.753 a € 49.988

€ 46.871

937,42

7

da € 49.989 a € 56.223

€ 53.106

1.062,12

8

da € 56.224

€ 56.224

1.124,48

COMMERCIANTI

Classi di reddito

Reddito medio imponibile

Contribuzione mensile (Aliquota 24,48%)

1

Fino a € 18.808

€ 18.808

383,69

2

da € 18.809 a € 25.044

€ 21.927

447,32

3

da € 25.045 a € 31.280

€ 28.163

574,53

4

da € 31.281 a € 37.516

€ 34.399

701,74

5

da € 37.517 a € 43.752

€ 40.635

828,96

6

da € 43.753 a € 49.988

€ 46.871

956,17

7

da € 49.989 a € 56.223

€ 53.106

1.083,37

8

da € 56.224

€ 56.224

1.146,97

GESTIONE SEPARATA

L'importo del contributo volontario dovuto alla Gestione separata deve essere determinato applicando all'importo medio dei compensi percepiti nell'anno di contribuzione precedente alla data della domanda l'aliquota IVS di finanziamento della Gestione (art. 7, DLgs n. 184/1997).

Ai fini della determinazione del contributo volontario deve essere presa in considerazione esclusivamente l'aliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione pari, per l'anno 2026, al 25% per i professionisti e al 33% per i collaboratori e per le figure assimilate.

Poiché nel 2026 il minimale per l'accredito contributivo è fissato in 18.808,00 euro, per il medesimo anno l'importo minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non può essere inferiore a 4.702,08 euro su base annua e a 391,84 euro su base mensile per quanto concerne i professionisti e a 6.206,64 euro su base annua e a 517,22 euro su base mensile per quanto concerne tutti gli altri iscritti.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

INPS - Circolare 11 marzo 2026, n. 27