Trasporto merci e Logistica: Ebilog apre bandi 2026
Dal 16 marzo aziende e lavoratori iscritti possono presentare le richieste sul portale dell'Ente
Trasporto merci e Logistica: Ebilog apre bandi 2026
Dal 16 marzo aziende e lavoratori iscritti possono presentare le richieste sul portale dell'Ente
Ebilog ha approvato il piano di attività per il 2026, confermando tutti i bandi già previsti nella precedente annualità e introducendo un nuovo contributo dedicato alla genitorialità. Le domande, da presentare esclusivamente in modalità telematica, potranno essere inviate a partire dal 16 marzo e saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il bando principale riguarda la formazione aziendale, per la quale è previsto uno stanziamento di 7.300.000 euro. Il contributo massimo riconoscibile varia da 6.000 a 90.000 euro, in base alla dimensione dell’impresa. Le domande devono essere presentate entro il 30 aprile 2026, mentre le attività formative dovranno concludersi entro il 31 gennaio 2027.
Sul versante dell’occupazione e della qualificazione professionale, sono previsti tre bandi a sostegno delle imprese. Il primo riconosce un contributo di 3.000 euro per ogni autista under 35 assunto a tempo indeterminato nell’ambito di un percorso di bilateralità. Il secondo prevede un contributo di 300 euro mensili, per un massimo di sei mesi, per i tirocini attivati, con un ulteriore importo una tantum di 3.000 euro in caso di assunzione al termine del percorso. Il terzo riconosce fino a 3.500 euro per ciascuna patente C, CE o CQC Merci conseguita nel 2026 da dipendenti dell’azienda. In tutti i casi, il numero massimo di beneficiari per impresa è proporzionato alla dimensione aziendale.
Quattro bandi sono invece dedicati al welfare familiare dei lavoratori e prevedono, per l’accesso, un valore ISEE non superiore a 40.000 euro. La principale novità del 2026 è rappresentata dal contributo per la genitorialità, che riconosce 500 euro una tantum per ogni figlio nato, adottato o affidato nel corso dell’anno. Il contributo per i libri scolastici, riferito all’anno scolastico 2026/2027, copre fino a 300 euro per ogni figlio iscritto alla scuola secondaria. Il contributo mensa, relativo all’anno scolastico 2025/2026, prevede invece 1.000 euro per l’asilo nido e 400 euro per gli altri ordini scolastici fino alla scuola secondaria di primo grado. Il contributo sport, cultura e welfare rimborsa infine fino a 300 euro per abbonamenti o iscrizioni a servizi culturali, sportivi e ricreativi.
Due ulteriori bandi riguardano l’istruzione universitaria. Il primo prevede un contributo forfetario di 500 euro per il pagamento delle tasse universitarie relative all’anno accademico 2025/2026. Il secondo consiste in un premio di laurea di 2.500 euro per l’anno accademico 2024/2025, destinato ai figli dei lavoratori che abbiano conseguito il titolo con una votazione non inferiore a 100/110 e ai lavoratori-studenti con voto non inferiore a 90/110, purché la tesi riguardi materie attinenti al settore. Anche in questi casi è richiesto un ISEE non superiore a 40.000 euro.
Completano il piano tre bandi dedicati alla tutela dei lavoratori in presenza di eventi particolarmente gravosi. Il primo prevede un sostegno di 1.000 euro mensili lordi, fino a un massimo di 24 mensilità, per i lavoratori affetti da malattie particolarmente gravi che non percepiscono alcun trattamento economico. Il secondo riconosce 10.000 euro in caso di decesso per infortunio sul lavoro e 5.000 euro in caso di invalidità permanente pari o superiore al 70%, senza requisiti ISEE. Il terzo prevede un contributo di 500 o 1.000 euro lordi, rispettivamente per sospensioni della patente da uno a tre mesi o da tre a sei mesi, qualora l’evento sia avvenuto nell’esercizio delle mansioni lavorative.
di Alfonso Della Corte



