Part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione
Il Senato ha approvato in via definitiva la Legge annuale sulle piccole e medie imprese. In attesa di pubblicazione in GU, di seguito, si illustrano le disposizioni relative al part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione e il ricambio generazionale.
Part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione
Il Senato ha approvato in via definitiva la Legge annuale sulle piccole e medie imprese. In attesa di pubblicazione in GU, di seguito, si illustrano le disposizioni relative al part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione e il ricambio generazionale.
In via sperimentale, per gli anni 2026 e 2027 e limitatamente a un numero massimo complessivo di 1.000 lavoratori, i dipendenti iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima nonché alla Gestione separata e con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato con datori di lavoro privati che occupano fino a 50 dipendenti, con anzianità contributiva precedente al 1° gennaio 1996 e in possesso dei requisiti idonei a conseguire, entro il 1° gennaio 2028, l’accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata, possono accedere, fino alla prima data utile di decorrenza della pensione, al regime di incentivo al rapporto di lavoro a tempo parziale per l’accompagnamento alla pensione.
Ai fini del conseguimento del requisito pensionistico è riconosciuta la facoltà di cumulare i periodi assicurativi non coincidenti, nelle sole gestioni amministrate dall’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), a condizione che non siano già titolari di trattamento pensionistico a carico di una delle predette gestioni.
I soggetti interessati, ai fini della verifica dei requisiti pensionistici, presentano domanda all’INPS secondo le modalità stabilite dall’Istituto medesimo.
I lavoratori possono richiedere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno e indeterminato in un all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un lavoratore di età non superiore a 34 anni con facoltà di avvalersi, per le nuove assunzioni, delle agevolazioni previste dalla legislazione vigente, nel rispetto degli specifici requisiti legittimanti.
di Francesca Esposito



