Asd: al via le domande per il 5 per mille 2026
Fino al 10 aprile 2026 le associazioni sportive dilettantistiche non presenti nell’elenco permanente possono presentare domanda per accedere al contributo del 5 per mille. Nessun adempimento è richiesto alle Asd già accreditate negli elenchi permanenti pubblicati dal Coni (AdE - Comunicato 10 marzo 2026)
Asd: al via le domande per il 5 per mille 2026
Fino al 10 aprile 2026 le associazioni sportive dilettantistiche non presenti nell’elenco permanente possono presentare domanda per accedere al contributo del 5 per mille. Nessun adempimento è richiesto alle Asd già accreditate negli elenchi permanenti pubblicati dal Coni (AdE - Comunicato 10 marzo 2026)
Le Asd che non risultano già inserite nell’elenco permanente devono presentare la domanda di accreditamento dal 10 marzo al 10 aprile 2026. L’obbligo riguarda, in particolare, le associazioni di nuova costituzione oppure quelle che nel precedente esercizio non avevano presentato la richiesta o non possedevano i requisiti necessari per accedere al beneficio.
Al contrario, nessuna nuova domanda è richiesta alle associazioni già incluse nell’elenco permanente pubblicato dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), le quali mantengono automaticamente l’accreditamento al contributo, salvo perdita dei requisiti previsti dalla normativa.
La procedura di iscrizione avviene tramite il software disponibile sul sito del Coni, accessibile mediante collegamento al sito dell’Agenzia delle Entrate o direttamente dal portale dell’Agenzia stessa. È inoltre prevista la possibilità di regolarizzare tardivamente la domanda: le associazioni che non rispettano il termine del 10 aprile possono comunque accreditarsi entro il 30 settembre 2026, purché possedessero i requisiti richiesti alla data del 10 aprile. In tal caso è necessario versare 250 euro mediante modello F24 Elide, utilizzando il codice tributo 8115.
Per quanto riguarda la formazione degli elenchi, il Coni pubblicherà gli elenchi provvisori entro il 20 aprile 2026. I legali rappresentanti delle associazioni o loro delegati potranno richiedere la correzione di eventuali errori rivolgendosi all’ufficio territoriale del Coni competente entro il 30 aprile. Gli elenchi definitivi saranno pubblicati entro il 10 maggio 2026.
Gli enti del Terzo settore devono presentare la domanda al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, gli enti della ricerca scientifica al Ministero dell’Università e della Ricerca e gli enti della ricerca sanitaria al Ministero della Salute; i rispettivi elenchi permanenti sono pubblicati sui siti delle amministrazioni competenti entro il 31 marzo di ogni anno.
Infine, l’Agenzia ricorda che dal 1° gennaio 2026 l’Anagrafe delle Onlus è stata soppressa. Pertanto, per continuare a beneficiare del 5 per mille, gli enti già accreditati come Onlus al 31 dicembre 2025 – anche se inseriti nell’elenco permanente 2026 – devono presentare, se non lo hanno già fatto, istanza di iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) entro il 31 marzo 2026, secondo le modalità stabilite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
di Anna Russo
Fonte normativa
- AdE - Comunicato 10 marzo 2026



