giovedì, 05 marzo 2026 | 09:20

CCNL Federculture: accordo preliminare su aumenti e inquadramento

Con la firma del 4 marzo decorrono incrementi tabellari e arretrati per i lavoratori del settore, mentre la contribuzione sanitaria viene raddoppiata

CCNL Federculture: accordo preliminare su aumenti e inquadramento

Con la firma del 4 marzo decorrono incrementi tabellari e arretrati per i lavoratori del settore, mentre la contribuzione sanitaria viene raddoppiata

L'accordo per il rinnovo del CCNL Federculture per il triennio 2022-2024, sottoscritto il 4 marzo 2026 dalla Commissione Trattante di Federculture e dalle rappresentanze di FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL e UIL-PA, prevede un aumento complessivo del 7,5% della retribuzione dei minimi tabellari al 1° dicembre 2021, con decorrenza dal 1° dicembre 2024, pari a un incremento mensile di 131,77 euro per il II° livello della II° fascia.

Sul versante degli arretrati, al personale in servizio alla data della firma spetta un importo di 1.850 euro al medesimo livello, a copertura del periodo gennaio 2022 – novembre 2024, computabile ai fini del TFR e degli oneri previdenziali. Per il periodo successivo, dal dicembre 2024 al marzo 2026, gli arretrati ammontano a ulteriori 2.371,86 euro, per un totale complessivo di 4.221,86 euro.

Sul fronte dell'assistenza sanitaria integrativa, l'accordo raddoppia la quota a carico aziendale, che passa da 14,17 a 28,17 euro per 12 mensilità per ciascun lavoratore a tempo indeterminato, con contestuale ampliamento delle coperture. Tenuto conto anche di tale incremento, il miglioramento economico complessivo supera l'8%.

Sul piano normativo, l'accordo ridisegna il sistema di classificazione del personale, riducendo gli attuali diciotto livelli a dieci, distribuiti su tre aree professionali: l'Area I e l'Area II si articolano in tre livelli ciascuna (A, B, C), mentre l'Area III si struttura in quattro livelli (A, B, C, D).

Le parti si sono infine impegnate ad avviare immediatamente la trattativa per il rinnovo del CCNL 2025-2027. L’intesa verrà sottoposta alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

di Alfonso Della Corte

Fonte Contrattuale