Artigianato Veneto: incentivata l’assunzione di lavoratori disabili
Fino al 30 aprile 2026, le imprese artigiane venete possono richiedere un contributo per ogni nuova assunzione di personale con disabilità
Artigianato Veneto: incentivata l’assunzione di lavoratori disabili
Fino al 30 aprile 2026, le imprese artigiane venete possono richiedere un contributo per ogni nuova assunzione di personale con disabilità
Il servizio dell’Ente Bilaterale Artigianato Veneto (EBAV), si concretizza in un contributo una tantum riconosciuto per ogni nuova assunzione di personale con disabilità superiore a 79% effettuata nel 2025 (1° gennaio - 31 dicembre).
L’azienda, alla data di assunzione, deve avere meno di 15 dipendenti e non deve avere ricevuto o presentato richiesta per altre agevolazioni contributive erogate da altri enti/istituti.
Ai fini del riconoscimento del contributo, il lavoratore assunto dovrà:
- avere superato il periodo di prova (alla presentazione della domanda);
- avere trattenute Ebav in ogni B01 (al pagamento del contributo) come di seguito specificato:
- almeno un mese per azienda già versante;
- almeno tre mesi per azienda che entra ex-novo nel sistema Ebav;
- almeno sei mesi per lavoratore con contratto a chiamata.
Gli interventi non sono cumulabili per singolo lavoratore: il contributo riferito al singolo lavoratore potrà essere erogato una tantum per azienda.
La misura del contributo è pari a € 300 al mese dalla data di assunzione fino ad un massimo di 24 mesi e le erogazioni avranno cadenza semestrale.
La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026 direttamente allo Sportello EBAV oppure a mezzo e-mail all’indirizzo sportelloebav@confartigianatovicenza.it.
di Flavia Sansone



