lunedì, 09 febbraio 2026 | 17:20

Sostegno EBAV agli investimenti delle imprese artigiane

Le aziende venete possono richiedere contributi per spese in attrezzature, impianti e licenze effettuate nel 2025

Sostegno EBAV agli investimenti delle imprese artigiane

Le aziende venete possono richiedere contributi per spese in attrezzature, impianti e licenze effettuate nel 2025

L'Ente Bilaterale Artigianato Veneto (EBAV) mette a disposizione il servizio A51 "Sostegno agli investimenti" per le aziende artigiane che abbiano realizzato investimenti nell'anno di competenza 2025. Sono ammissibili interventi in innovazione tecnologica, di processo o di prodotto che comprendano attrezzature e macchinari di lavoro, impianti di produzione, impianti di energie rinnovabili, registrazione o acquisizione di brevetti e licenze d'uso. L'investimento può essere stato attuato attraverso mutuo chirografario, Artigiancassa, Mediocredito, Sabatini o Tremonti, leasing, mutuo fondiario o ipotecario, oppure autofinanziamento.

Il contributo viene calcolato sui costi al netto di IVA con percentuali differenziate in base alla tipologia di finanziamento. Per investimenti garantiti da Consorzi fidi dell'artigianato, l'erogazione raggiunge il 7% della spesa con massimale di 3.000 euro e soglia minima di investimento di 10.000 euro. Per altri finanziamenti, il contributo corrisponde al 5% con massimale di 2.500 euro e soglia minima di 20.000 euro. Ogni azienda può ricevere un solo contributo per anno di competenza.

Sono esclusi dal sostegno beni usati, beni immobili, compresi manutenzione e restauro, beni mobili registrati quali motoveicoli e autoveicoli, climatizzatori e pompe di calore, nonché beni già oggetto di altri servizi EBAV. Alcune categorie beneficiano di deroghe specifiche: per il settore Acconciatura-Estetica sono ammesse parti di arredamento strettamente inerenti l'attività; per Trasporto persone e Imprese funebri sono considerati attrezzatura determinati beni mobili registrati; l'hardware è ammesso quando parte di un investimento complessivo di innovazione produttiva o informatizzazione aziendale.

Per la determinazione dell'anno di competenza vale la data di stipula del finanziamento, la data di consegna del documento di trasporto per il leasing o la data della fattura per l'autofinanziamento. Il termine per la presentazione delle richieste è fissato al 30 aprile 2026. La documentazione richiesta comprende copia del finanziamento o contratto, fatture quietanzate e relazione descrittiva dell'investimento. A seconda della modalità di finanziamento occorre integrare con relazione del Confidi per garanzie consortili, documento di trasporto per leasing, piano di ammortamento per mutuo bancario, autocertificazione per autofinanziamento.

I contributi vengono erogati entro tre mesi dalla scadenza tramite accredito su conto intestato o co-intestato al richiedente, nei limiti della capienza dei fondi disponibili. Il contributo è soggetto a ritenuta fiscale del 4% in quanto ricavo d'esercizio o plusvalenza patrimoniale.

di Alfonso Della Corte