lunedì, 02 febbraio 2026 | 15:50

CCNL Occhialeria, rinnovo con 195 euro sui minimi

Sottoscritto l'accordo con incrementi salariali e potenziamento del welfare per gli oltre 18.500 addetti del settore - (Cod. CNEL D271)

CCNL Occhialeria, rinnovo con 195 euro sui minimi

Sottoscritto l'accordo con incrementi salariali e potenziamento del welfare per gli oltre 18.500 addetti del settore - (Cod. CNEL D271)


ANFAO e le organizzazioni sindacali Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL hanno sottoscritto l'ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale del settore Occhiali ed Occhialeria, scaduto il 31 dicembre 2025. La nuova intesa si applicherà per il triennio 2026-2028.

L'accordo prevede un aumento complessivo della retribuzione (TEC) di 204 euro, superiore all'11% nel periodo contrattuale. L'incremento dei minimi salariali (TEM) al quarto livello sarà di 195 euro pari al 9,8% nel triennio, distribuito in cinque tranche: 50 euro da marzo 2026, 30 euro da ottobre 2026, 50 euro da maggio 2027, 45 euro da maggio 2028 e 20 euro da novembre 2028. Per le trasferte viene riconosciuta un'indennità pari al 30% della retribuzione giornaliera, oltre al rimborso delle spese vive.

Dal 1° gennaio 2027 le aziende erogheranno un contributo aggiuntivo di 3 euro mensili per lavoratore con almeno sei mesi di anzianità, portando la quota Sanimoda da 15 a 18 euro, garantita anche durante aspettative non retribuite. La quota Previmoda aumenterà dello 0,20% dal 1° gennaio 2028, mentre da gennaio 2026 viene confermato l'incremento dello 0,24% per la Premorienza.

Sul versante normativo, l'intesa estende i tre giorni di permesso retribuito ai casi di infermità o decesso dei figli e genitori del coniuge o convivente, prevedendo ulteriori tre giorni non retribuiti in caso di esaurimento. I congedi parentali per minori diversamente abili vengono estesi fino ai 14 anni, mentre sono previsti permessi non retribuiti per tutela volontaria di stranieri non accompagnati e 30 giorni retribuiti per invalidi civili oltre il 50%. L'aspettativa non retribuita per superamento del comporto aumenta da sei a nove mesi e vengono riconosciute 10 ore annue di permesso retribuito, anche per i follow up, in caso di invalidità pari o superiore al 75%.

Le giornate retribuite per studenti universitari passano da due a tre per esame, mentre per la formazione continua vengono previste otto ore annue obbligatorie aggiuntive, pari a 24 ore nel triennio. Per le lavoratrici vittime di violenza, l'astensione dal lavoro aumenta a tre mesi retribuiti, con possibilità di ricollocamento in altri siti aziendali o imprese del settore. Il codice di condotta introduce iniziative contro violenze e molestie di genere.

Viene recepito il Testo Unico per la compilazione UNIEMENS sulla certificazione della rappresentanza e definite linee guida sulla partecipazione dei lavoratori. Le agibilità dei rappresentanti per la sicurezza (RLSA) passano da 40 a 72 ore annue per aziende sopra i 15 dipendenti. Viene introdotta la formazione congiunta RLSA-Preposti, particolare attenzione al microclima nella valutazione dei rischi e la mappatura degli "Hazard alert" e "Near miss" con costituzione del registro dei mancati infortuni. Gli RLSA vengono coinvolti nei rischi di interferenza con attività appaltate, mentre per lavoratori con disabilità o inidoneità sopraggiunta è previsto il recepimento della norma sugli accomodamenti ragionevoli e formazione specifica per mansioni compatibili.

L'ipotesi sarà sottoposta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso assemblee nei luoghi di lavoro.

di Alfonso Della Corte

Fonte Contrattuale

  • Ipotesi di accordo 30/1/2026