mercoledì, 28 gennaio 2026 | 12:14

Incentivo decreto Coesione: termini riaperti per i professionisti

I professionisti che operano nei settori strategici individuati per l'accesso all'incentivo economico previsto dal decreto Coesione e che hanno avviato l'attività dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 possono presentare la domanda dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 (INPS – Messaggio 27 gennaio 2026, n. 270)

Incentivo decreto Coesione: termini riaperti per i professionisti

I professionisti che operano nei settori strategici individuati per l'accesso all'incentivo economico previsto dal decreto Coesione e che hanno avviato l'attività dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 possono presentare la domanda dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 (INPS – Messaggio 27 gennaio 2026, n. 270)

Il Decreto Coesione ha previsto contributo economico pari a 500 euro mensili a favore delle imprese avviate dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica da persone disoccupate che non hanno compiuto i trentacinque anni di età (art. 21, co. 3, DL 7 maggio 2024, n. 60, conv. con modif. in L 4 luglio 2024, n. 95).

Secondo un primo orientamento, l'Istituto aveva escluso dalla platea dei beneficiari i professionisti (Inps - circolare 28 novembre 2025 n. 148).

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha chiarito che la norma va interpretata nel senso di riconoscere l'Incentivo anche ai liberi professionisti, precisando che per gli stessi il momento costitutivo dell'attività si debba individuare con la data di apertura della partita IVA, fermi restando l'afferenza della stessa ai codici ATECO individuati con il decreto interministeriale 3 aprile 2025 e il requisito ulteriore dello stato di disoccupazione.

Pertanto, i soggetti destinatari dell'Incentivo decreto Coesione sono anche coloro che, disoccupati e con età inferiore a 35 anni, abbiano avviato dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 un'attività libero professionale in uno dei settori strategici.

Conseguentemente, il servizio di trasmissione della domanda telematica, presente sul sito istituzionale dell'Inps, è stato adeguato al fine di consentire la presentazione della domanda da parte dei liberi professionisti.

In particolare, non essendo tenuti all'iscrizione al Registro delle imprese, i liberi professionisti devono dichiarare, in sede di domanda, la data di apertura della partita IVA, che deve necessariamente collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

A tal fine, l'Istituto ha riaperto i termini di presentazione della domanda esclusivamente per i liberi professionisti in possesso dei requisiti, che possono trasmetterla attraverso l'apposito servizio online sul portale istituzionale dell'Inps "Incentivo Decreto Coesione”, dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

INPS – Messaggio 27 gennaio 2026, n. 270