Fondo Fasi, prestazioni ampliate a contribuzione invariata
A partire da gennaio il Fondo sanitario per Dirigenti industriali ha introdotto nuove coperture neuroriabilitative, psicoterapiche e protesiche
Fondo Fasi, prestazioni ampliate a contribuzione invariata
A partire da gennaio il Fondo sanitario per Dirigenti industriali ha introdotto nuove coperture neuroriabilitative, psicoterapiche e protesiche
Con la circolare di gennaio 2026, il FASI - Fondo assistenza sanitaria integrativa per i dirigenti di aziende industriali ha confermato l'invarianza contributiva rispetto al 2025, mantenendo la cadenza trimestrale dei versamenti, e ha annunciato l'introduzione di nuove coperture in ambito neuroriabilitativo, psicoterapico e protesico.
Contribuzione e quote di ingresso
Le aziende versano trimestralmente 545 euro per ciascun dirigente iscritto al Fondo e 400 euro per ciascun dirigente non iscritto. Le aziende che utilizzano un fondo sostitutivo, già iscritte dal 2019, versano invece un contributo trimestrale di 625 euro per ciascun dirigente alle dipendenze.
A carico dei dirigenti in servizio iscritti è previsto un contributo trimestrale di 280 euro, indipendentemente dal numero dei familiari assistibili, che deve essere trattenuto dall'azienda dalla retribuzione e versato insieme ai contributi aziendali. Qualora siano iscritti genitori a carico, per ciascuno di essi è dovuto un ulteriore contributo trimestrale di 510 euro.
Il versamento delle quote trimestrali deve avvenire entro il 28 febbraio, 31 maggio, 31 agosto e 30 novembre, con calcolo basato sulla situazione rilevata il primo giorno del trimestre. In caso di ritardo, si applicano interessi di mora al tasso legale maggiorato di 2,5 punti percentuali.
Non è prevista alcuna quota di ingresso per dirigenti neopromossi o assunti che presentino domanda entro sei mesi dalla nomina, né per titolari di pensione di reversibilità o ai superstiti. È stabilita una quota di 500 euro per dirigenti in servizio che si iscrivano oltre sei mesi dalla prima nomina. La quota più elevata di 1.500 euro è richiesta a dirigenti che presentino domanda oltre diciotto mesi dalla nomina e a dirigenti cancellati o receduti che si riscrivano.
Dal 1° gennaio 2026 il Fasi introduce la riabilitazione per adolescenti e giovani adulti con problemi psico-patologici in modalità indiretta. I rimborsi previsti sono di 216 euro al giorno per ricovero residenziale fino a 270 giorni annui, 90 euro al giorno per ricovero semiresidenziale di otto ore fino a 180 giorni annui, e 63 euro al giorno per ricovero semiresidenziale di quattro ore fino a 180 giorni annui. Per la neuroriabilitazione è previsto un rimborso fino a 300 euro al giorno per ricoveri in strutture specializzate, entro il limite di 90 giorni annui. In ambito psicoterapico è riconosciuto per gli adulti un contributo annuo di 400 euro, erogabile anche per consulti online su prescrizione medico-specialistica a supporto di patologie gravi e invalidanti. È stata estesa la rimborsabilità delle visite specialistiche di controllo anche al telecontrollo medico, mantenendo il limite di cinque prestazioni annue.
Il Fondo introduce il rimborso per pacemaker leadless con massimale di 4.750 euro e nuove protesi articolari custom made con rimborsi di 6.300 euro per grandi articolazioni, 5.210 euro per medie articolazioni e 4.125 euro per piccole articolazioni. L'introduzione delle protesi personalizzate comporta la creazione di ventidue nuovi pacchetti chirurgici per ginocchio e anca, distinti per tecnica chirurgica, porzione interessata, tipologia di intervento e modalità di ricovero.
di Alfonso Della Corte



