Previdenza complementare Agidae: rivista la quota aziendale
A partire dal 1° gennaio 2026 cambia la misura della contribuzione aziendale obbligatoria per i lavoratori degli istituti socio-sanitari assistenziali educativi - (Cod. CNEL T111)
Previdenza complementare Agidae: rivista la quota aziendale
A partire dal 1° gennaio 2026 cambia la misura della contribuzione aziendale obbligatoria per i lavoratori degli istituti socio-sanitari assistenziali educativi - (Cod. CNEL T111)
Il 20 gennaio 2026 la Commissione Paritetica Nazionale istituita dal CCNL Istituti Socio Sanitari Assistenziali Educativi ha sottoscritto un accordo modificativo dell'art. 31 del CCNL 12 marzo 2025, relativo al Fondo di Previdenza Complementare Previfonder. L'intesa incrementa la quota aziendale e rende obbligatorio il conferimento del TFR, recependo le osservazioni formulate dalla COVIP.
Il contributo obbligatorio a carico del datore di lavoro passa dall'1,5% al 2% della retribuzione tabellare lorda rapportata alla percentuale di part-time, calcolato su 13 mensilità annue, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
Oltre al contributo aziendale, ciascun lavoratore è ora tenuto obbligatoriamente a conferire il proprio TFR al Fondo, mentre permane la facoltà di destinare una quota aggiuntiva della retribuzione tabellare su base volontaria. Il datore di lavoro non è obbligato al versamento contributivo esclusivamente nei confronti dei lavoratori che comunichino per iscritto la rinuncia all'adesione al Fondo di previdenza complementare contrattuale.
Il contributo non costituisce reddito imponibile ai sensi dell'art. 12, comma 4, lett. f) della Legge 153/1969 e successive modifiche, risultando assoggettato unicamente al contributo di solidarietà nella misura del 10%.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale



