Poste, ferie solidali 2026: fissate finestre operative
Il comunicato del 19 gennaio definisce le modalità operative dell'istituto disciplinato dal CCNL per il personale non dirigente - (Cod. CNEL K700)
Poste, ferie solidali 2026: fissate finestre operative
Il comunicato del 19 gennaio definisce le modalità operative dell'istituto disciplinato dal CCNL per il personale non dirigente - (Cod. CNEL K700)
Poste Italiane ha confermato che per il 2026 i dipendenti delle Società del Gruppo possono accedere all'istituto della cessione delle ferie solidali, disciplinato dall'art. 36, comma XIII del CCNL per il personale non dirigente e dall'Allegato 2 allo stesso contratto. L'operazione può essere effettuata tramite l'applicativo dedicato su “Self Service Richieste Amministrative” o, qualora non disponibile, mediante modelli cartacei. La cessione avviene esclusivamente tra colleghi della medesima azienda con carattere volontario, gratuito e anonimo, attraverso due modalità: cessione nominativa a favore di uno specifico collega oppure donazione al Fondo delle Ferie Solidali.
L'accesso all'istituto è riservato ai lavoratori a tempo indeterminato, inclusi gli apprendisti, che si trovino in determinate situazioni di necessità. Rientrano tra i beneficiari coloro che debbano prestare assistenza a figli o parenti entro il secondo grado con particolari condizioni di salute certificate da medico pubblico, diverso dal Medico di Medicina Generale (MMG), o struttura sanitaria pubblica, con attestazione della necessità di cure costanti. Possono altresì accedere alle ferie solidali i lavoratori impiegati o residenti in comuni colpiti da calamità naturali per le quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Quanto alle giornate cedibili nel 2026, ciascun lavoratore può donare fino a tre giorni annui di ferie maturate eccedenti le quattro settimane minime obbligatorie, i giorni di permessi individuali retribuiti (PIR) maturati e i giorni di ferie da residui eccezionali fino a un massimo di cinque giorni per anno.
Le tempistiche per la presentazione delle istanze sono differenziate in base alla modalità prescelta. Per la cessione nominativa, le richieste di accesso possono essere presentate da gennaio fino al 1° ottobre, mentre le donazioni sono ammesse da gennaio fino al 15 ottobre. Diversamente, per l'accesso al Fondo le richieste sono consentite esclusivamente nei mesi di febbraio, aprile e giugno, mentre le donazioni al Fondo possono essere effettuate soltanto nei mesi di marzo, maggio e luglio. Al di fuori di queste finestre temporali il sistema inibisce automaticamente l'inoltro delle istanze.
La fruizione delle giornate cedute è subordinata al preventivo esaurimento di tutte le ferie, dei permessi e dei PIR spettanti nel 2026 e negli anni precedenti. È inoltre necessario programmare l'assenza tramite l'apposito applicativo “Pianificazione Presenze e Assenze” con un preavviso minimo di 10 giorni, potendo utilizzare le giornate solidali solo a giornata intera ed esclusivamente entro il 31 ottobre 2026. Qualora il beneficiario non fruisca delle giornate entro tale termine, i giorni ceduti vengono restituiti al donante, che dovrà utilizzarli, compatibilmente con le esigenze organizzative della propria funzione, entro il 31 dicembre 2026.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale



