Novità del Piano Sanitario 2026 del Fondo EST
Il Fondo EST ha introdotto una tutela più ampia e continuativa per l’anno 2026
Novità del Piano Sanitario 2026 del Fondo EST
Il Fondo EST ha introdotto una tutela più ampia e continuativa per l’anno 2026
Il Piano Sanitario 2026 del Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Commercio Turismo Servizio e Settori affini (Fondo EST) ha considerato alcuni miglioramenti per offrire una tutela più ampia e continuativa ai propri iscritti.
Vengono ampliati i rimborsi per tutti gli accertamenti diagnostici dedicati al monitoraggio della salute della gestante e del feto, senza limitazioni legate alla tipologia di esame.
Le prestazioni inerenti alla garanzia Pacchetto Maternità sono gestite direttamente da Fondo Est in forma esclusivamente rimborsuale e sono rivolte esclusivamente all'iscritta.
Il Pacchetto Maternità prevede un massimale di € 1000,00 a gravidanza nel quale è previsto il rimborso delle seguenti prestazioni:
- visite ostetriche/ginecologiche
- visite anestesiologiche
- tutte le visite specialistiche finalizzate al monitoraggio/controllo della salute della gestante e del feto
- ecografie ostetriche
- accertamenti diagnostici
- analisi di laboratorio (analisi clinico chimiche e microbiologiche)
- indagini genetiche ed ogni altro tipo di accertamento diagnostico finalizzato al monitoraggio della gravidanza e dello sviluppo del feto, riconosciuto dal Ministero della Salute
Saranno ammesse al rimborso le spese sostenute privatamente o attraverso il Servizio Sanitario Nazionale.
Oltre al massimale annuo, in occasione del parto effettuato in strutture pubbliche o private, sarà prevista un’indennità pari a € 80,00 per ogni giorno di ricovero fino ad un massimo di 7 notti. Il contributo sarà erogato con gli stessi criteri anche in caso di ricovero per aborto spontaneo, terapeutico o volontario.
Le spese sostenute verranno rimborsate integralmente entro il massimale di spesa previsto.
Sono esclusi dalle garanzie di Fondo Est gli importi relativi alle marche da bollo.
Per questa garanzia è prevista l’estensione della copertura per 12 mesi dopo ogni cessazione del rapporto di lavoro, garantendo continuità di protezione anche nei periodi di transizione professionale.
Fondo Est prevede nel proprio Piano Sanitario garanzie volte a fornire sostegno agli iscritti che versano in condizioni di invalidità permanente. I destinatari di queste garanzie sono i lavoratori iscritti al Fondo che hanno maturato i requisiti in seguito ad un evento (patologia o infortunio).
I destinatari delle prestazioni previste sono gli iscritti cui è stata certificata, alla data di effettuazione della prestazione:
- Invalidità derivante da infortunio sul lavoro o malattie professionali certificata dall’INAIL, di grado uguale o superiore all’ 80%
- Invalidità per patologia certificata dall’INPS, di grado uguale o superiore all’80%
In questi casi Fondo Est mette a disposizione degli iscritti, una tantum, un plafond di spesa di:
- € 6.000,00 per invalidità con grado compreso tra 80% e 90%
- € 8.000,00 per invalidità con grado compreso tra 91% e 100%
Per accedere ai plafond, la copertura sanitaria deve essere attiva alla data dell’effettuazione della prestazione (data fattura).
Il plafond potrà essere utilizzato per richiedere a Fondo Est il rimborso delle seguenti prestazioni:
- Prestazioni sanitarie di tipo diagnostico/terapeutico e infermieristico, domiciliari e/o ambulatoriali, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
- Prestazioni di fisioterapia purché collegate alla patologia (cioè finalizzate all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
- Presidi e ausili sanitari (acquistati e/o noleggiati) purché prescritti da un medico
- Presidi finalizzati al supporto per deficit motori (es. servo scala, veicoli per supporto movimenti, etc.)
- Prestazioni odontoiatriche, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale)
- Consulenza psicologica effettuata da psicologo abilitato; sedute di psicoterapia; visita psichiatrica; visita neurologica
- Personale di supporto per le normali attività quotidiane (badanti, colf)
- Trasporto Sanitario
Tali invalidità devono essere già certificate col relativo grado uguale o maggiore all’80%, alla data di effettuazione della prestazione della quale si chiede il rimborso.
Viene comunque garantito il rimborso per le prestazioni effettuate nel periodo che intercorre tra la data della domanda di riconoscimento di invalidità e la certificazione stessa.
Si garantisce altresì il rimborso per le prestazioni effettuate dopo l’insorgenza della patologia certificata da medico o struttura sanitaria, nel caso in cui tale patologia sia motivo di certificazione di invalidità di grado uguale o superiore all’80% e sia stata inoltrata la domanda per il riconoscimento della suddetta invalidità nei 60 gg successivi alla sopra indicata certificazione di insorgenza patologia.
In caso di aggravamento e di riconoscimento di un grado maggiore di invalidità che comporti il passaggio da una fascia all’altra di plafond di spesa, verrà riconosciuto il diritto solo alla differenza di importo (€ 2.000,00) e non la disponibilità dell’intero plafond della nuova fascia di riferimento.
Verrà rimborsato l’intero importo indicato sul documento di spesa sempre all’interno del plafond di spesa.
di Flavia Sansone



