Comparto scuola pubblica: nuova assicurazione sanitaria integrativa
Stabilita, in via definitiva, l’individuazione dei criteri e delle modalità di accesso al sistema di assistenza sanitaria integrativa per il personale della scuola.
Comparto scuola pubblica: nuova assicurazione sanitaria integrativa
Stabilita, in via definitiva, l’individuazione dei criteri e delle modalità di accesso al sistema di assistenza sanitaria integrativa per il personale della scuola.
Hanno aderito all’accordo, in fase di sottoscrizione, CISL, SNALS, ANIEF e GILDA, mentre la FLC CGIL non ha firmato.
La nuova copertura rappresenta una novità assoluta per il comparto istruzione. Fino a oggi , infatti, non era prevista alcuna copertura per spese sanitarie ordinarie o integrative.
Ora, grazie al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo e alle risorse stanziate dal decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (poi convertito in legge), sta per essere introdotta una copertura assicurativa sanitaria supplementare.
Le risorse totali ammontano a circa 320 milioni di euro per il quadriennio 2026-2029, equivalenti a circa 80 milioni l’anno. Tuttavia, in base alle informazioni più aggiornate, lo stanziamento effettivo si attesterebbe su circa 65 milioni di euro annui per lo stesso periodo.
E’ stato chiarito che non sono previsti decreti attuativi per l’attivazione della polizza, poiché si tratta di una misura di welfare contrattuale. Il meccanismo di attivazione passerà attraverso una gara, con ogni probabilità gestita tramite Consip, a cui potranno partecipare i soggetti assicurativi interessati.
L’assicurazione entrerà in vigore a partire dalla data di aggiudicazione del servizio, inizialmente prevista per il 1° gennaio 2026, ma poi posticipata in seguito a verifiche normative. La decorrenza effettiva coinciderà quindi con la data di aggiudicazione, ipotizzata per l’inizio di febbraio, con piena operatività nei mesi successivi.
Le disposizioni del CCNI si applicano:
- al personale assunto a tempo indeterminato;
- al personale assunto a tempo determinato con incarico annuale (fino al 31 agosto) nell’anno scolastico di riferimento;
- al personale assunto a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno) dello stesso anno scolastico.
Per i docenti e ATA a tempo indeterminato, l’adesione sarà automatica, ma sarà comunque necessario un atto formale da parte dell’interessato. La scelta avrà validità per l’intero quadriennio, purché ci sia continuità di servizio. L’adesione decadrà automaticamente in caso di cessazione dal servizio per qualsiasi causa.
Per i lavoratori a tempo determinato, l’adesione sarà legata alla durata del contratto e dovrà essere rinnovata per ogni nuovo incarico.
di Assia Olivetta




