venerdì, 02 gennaio 2026 | 17:13

Sani.In.Veneto: rivisti rimborsi e massimali 2026

Dal primo gennaio il Fondo modifica le modalità di liquidazione e delle quote di rimborso di alcune prestazioni

Sani.In.Veneto: rivisti rimborsi e massimali 2026

Dal primo gennaio il Fondo modifica le modalità di liquidazione e delle quote di rimborso di alcune prestazioni

Sani.In.Veneto, fondo regionale di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori delle imprese artigiane del Veneto, ha introdotto dal 1° gennaio 2026 modifiche alle modalità di liquidazione, ai limiti quantitativi delle prestazioni e ai massimali di rimborso di alcune prestazioni.

Per gli interventi chirurgici ambulatoriali e i day hospital viene meno il sistema dell'indennizzo: queste prestazioni saranno rimborsate solo dietro dimostrazione della spesa sostenuta. Rimane invece invariato il meccanismo dell'indennizzo basato sulla sola lettera di dimissioni esclusivamente per i ricoveri di almeno una notte.

Le sedute di psicoterapia a pagamento saranno rimborsate fino a un massimo di 10 all'anno, con quota di 30 euro ciascuna. Per le visite specialistiche resta invariato l'importo di 46,15 euro, ma viene introdotto un limite di 15 prestazioni annue con obbligo di prescrizione medica. Le analisi di laboratorio avranno una soglia di massimo 4 richieste annue, ciascuna con rimborso fino a 8 analisi, mentre le sedute di fisioterapia saranno limitate a 15 prestazioni annue con prescrizione obbligatoria.

Dopo gli aumenti straordinari del 2025, il massimale per le lenti resta a 300 euro per i dipendenti, ma torna a 100 euro per gli iscritti a Sani in Famiglia, Sani in Azienda e Over. Per questi ultimi, anche le quote di rimborso per protesi acustiche e corsetti ortopedici tornano rispettivamente a 347,81 euro e 100 euro. Le prestazioni esenti continueranno ad essere indennizzate con massimale annuo di 100 euro.

di Alfonso Della Corte