venerdì, 29 agosto 2025 | 11:52

Superbonus 2025: nuovo modello di comunicazione per cessione crediti e sconto in fattura

Dal prossimo 8 settembre entra in vigore il nuovo modello per la comunicazione delle opzioni relative al Superbonus 2025. Le novità recepiscono i limiti del “blocco cessioni” e chiariscono le condizioni per l’accesso a cessione del credito e sconto in fattura (ANCE - comunicato 28 agosto 2025)

Superbonus 2025: nuovo modello di comunicazione per cessione crediti e sconto in fattura

Dal prossimo 8 settembre entra in vigore il nuovo modello per la comunicazione delle opzioni relative al Superbonus 2025. Le novità recepiscono i limiti del “blocco cessioni” e chiariscono le condizioni per l’accesso a cessione del credito e sconto in fattura (ANCE - comunicato 28 agosto 2025)

Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 321370 del 7 agosto 2025 è stato approvato il nuovo modello di comunicazione delle opzioni per lo sconto in fattura e la prima cessione del credito, applicabile alle spese sostenute nel 2025 per interventi agevolati con Superbonus. La modulistica aggiornata recepisce le modifiche normative degli ultimi anni, in particolare le restrizioni introdotte dal DL 11/2023 e successivamente dal DL 39/2024, che hanno circoscritto la possibilità di optare per soluzioni alternative alla detrazione diretta, limitandole a specifiche deroghe al cosiddetto “blocco delle cessioni”.

Il nuovo modello sarà utilizzabile a partire dall’8 settembre 2025, ma restano valide le comunicazioni già inviate fino al 7 settembre con la precedente versione. Per l’invio delle comunicazioni relative alle spese 2025 resta fissata la scadenza del 16 marzo 2026, termine da rispettare con particolare attenzione poiché non sarà più possibile ricorrere alla “remissione in bonis”, lo strumento che consentiva di sanare omissioni o errori sostanziali con comunicazioni tardive.

Le opzioni di sconto e cessione sono ora consentite soltanto a precise categorie di beneficiari e per interventi che abbiano rispettato condizioni temporali stringenti. In particolare:

- condomini e mini condomini possono accedere al Superbonus al 65% se hanno deliberato i lavori e presentato la CILAS entro il 17 febbraio 2023, e sostenuto spese comprovate da fatture entro il 30 marzo 2024;

- onlus non sanitarie, APS e ODV possono beneficiare della stessa aliquota al 65% se costituite entro il 17 febbraio 2023 e con i titoli edilizi richiesti depositati entro il 30 marzo 2024;

- onlus sanitarie hanno diritto al 110% con le medesime condizioni temporali;

- immobili situati in zone terremotate possono accedere al 110% a condizione che la CILAS, i titoli abilitativi o le richieste di contributo siano stati presentati entro il 30 marzo 2024, con particolari regole per gli interventi avviati dopo tale data e per gli immobili situati nel cratere sismico, per i quali è previsto un plafond massimo di spesa di 400 milioni di euro.


di Anna Russo

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