martedì, 11 giugno 2024 | 14:43

Debiti per premi Inail: si riducono sanzioni e interessi

A decorrere dal 12 giugno 2024, per effetto della riduzione del tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex T.U.R.), sono ridotti sia il tasso di interesse di rateazione dei debiti per premi assicurativi e accessori, sia la misura delle sanzioni civili per le connesse violazioni (INAIL - Circolare 11 giugno 2024, n. 13)

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Debiti per premi Inail: si riducono sanzioni e interessi

A decorrere dal 12 giugno 2024, per effetto della riduzione del tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex T.U.R.), sono ridotti sia il tasso di interesse di rateazione dei debiti per premi assicurativi e accessori, sia la misura delle sanzioni civili per le connesse violazioni (INAIL - Circolare 11 giugno 2024, n. 13)

La BCE, con la decisone di politica monetaria del 6 giugno 2024, ha modificato il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex T.U.R.), fissandolo al 4,25% con effetto dal 12 giugno 2024.
Tale variazione incide sulla determinazione del tasso di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti a titolo di premi assicurativi e accessori all’Inail, nonché sulla misura delle sanzioni civili dovute per omesso o ritardato versamento dei premi. In particolare:
- il tasso di interesse per le rateazioni dei debiti contributivi e assicurativi è pari al 10,25%;
- la misura delle sanzioni civili è pari al 9,75%.

Rateazioni dei debiti per premi assicurativi e accessori

Il pagamento in forma rateale dei debiti per premi assicurativi e accessori comporta l’applicazione di un tasso di interesse pari al tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, vigente alla data di presentazione dell’istanza, maggiorato di 6 punti percentuali.

Pertanto, i piani di ammortamento relativi a istanze di rateazione presentate dal 12 giugno 2024 sono determinati applicando il tasso di interesse pari al 10,25%.

Nulla varia per le rateazioni in corso, per le quali restano validi i piani di ammortamento già determinati con applicazione del tasso di interesse in vigore alla data di presentazione dell’istanza.

Sanzioni civili

Nel caso di mancato o ritardato pagamento dei premi Inail il datore di lavoro è tenuto al pagamento di una sanzione civile, in ragione d'anno, pari al tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema maggiorato di 5,5 punti percentuali, fermo restando che la sanzione civile non può essere superiore al 40% dell’importo dei premi non corrisposti entro la scadenza di legge.

Pertanto, a decorrere dal 12 giugno 2024 si applica un tasso pari al 9,75% nelle seguenti ipotesi:

a) mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie (art. 116, co. 8, lett. a), L 23 dicembre 2000 n. 388);

b) evasione connessa a registrazioni o denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero, qualora la denuncia della situazione debitoria sia effettuata spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori e comunque entro 12 mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi o premi e sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro 30 giorni dalla denuncia stessa (art. 116, co. 8, lett. b), secondo periodo, L 23 dicembre 2000 n. 388);

c) mancato o ritardato pagamento di contributi o premi derivanti da oggettive incertezze connesse a contrastanti orientamenti giurisprudenziali o amministrativi sulla ricorrenza dell’obbligo contributivo, successivamente riconosciuto in sede giudiziale o amministrativa, sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro il termine fissato dagli enti impositori (art. 116, co. 10, L 23 dicembre 2000 n. 388).

Sanzioni civili in misura ridotta nei casi di procedure concorsuali

Nei confronti delle aziende sottoposte a procedure concorsuali, le sanzioni civili possono essere ridotte a un tasso annuo non inferiore a quello degli interessi legali, a condizione che siano integralmente pagati i contributi e le spese.

Il Consiglio di amministrazione dell’INAIL, con delibera del 17 gennaio 2002, n. 1, ha previsto che:

- in caso di mancato o ritardato pagamento, la sanzione civile in misura ridotta è pari al tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ORP);

- in caso di evasione, la sanzione civile in misura ridotta è pari al tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ORP) aumentato di 2 punti percentuali.

Nella medesima delibera, l’Istituto ha altresì stabilito che se il tasso ufficiale di riferimento diviene inferiore al tasso degli interessi legali, la sanzione civile in misura ridotta è pari, per l’omissione, agli interessi legali e, per l’evasione, agli interessi legali aumentati di 2 punti percentuali.

Pertanto, tenuto conto che il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema è superiore al tasso degli interessi legali attualmente in vigore (2,50 per cento) a decorrere dal 12 giugno 2024, ai fini della riduzione della sanzione civile in caso di mancato o ritardato pagamento del premio si applica il tasso del 4,25% (misura del tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema), mentre in caso di evasione si applica il tasso del 6,25% (misura del tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema maggiorato di 2 punti).

di Ciro Banco

Fonte Normativa