lunedì, 26 febbraio 2024 | 11:23

Direttive europee: delega al Governo per il recepimento

Con la Legge 24 febbraio 2024 n. 15, il Governo è stato delegato per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea

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Direttive europee: delega al Governo per il recepimento

Con la Legge 24 febbraio 2024 n. 15, il Governo è stato delegato per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea

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Il Governo è delegato ad adottare i decreti legislativi per l'attuazione e il recepimento dei seguenti atti dell'Unione europea, relativi:

- a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione;

- al rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali;

- alla resilienza dei soggetti critici;

- alle caratteristiche di sicurezza che figurano sull'imballaggio dei medicinali per uso umano;

- ai gestori di crediti e agli acquirenti di crediti;

- alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro;

- all’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione;

- all'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio;

- agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena rilevanti per l'Unione sui materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali, sui materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e sulle piante da frutto destinate alla produzione di frutti;

- alla riduzione delle emissioni in tutti i settori dell'economia dell'Unione;

- alla rendicontazione societaria di sostenibilità, e per l'adeguamento della normativa nazionale;

- al trattamento prudenziale degli enti di importanza sistemica a livello mondiale con strategia di risoluzione a punto di avvio multiplo e metodi di sottoscrizione indiretta degli strumenti ammissibili per il soddisfacimento del requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili;

- ai controlli sul denaro contante in entrata nell'Unione o in uscita dall'Unione;

- alla resilienza operativa digitale per il settore finanziario;

- all’adeguamento della normativa nazionale alla governance europea;

- alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo;

- ai mercati delle cripto-attività.


Il Governo è delegato anche ad adottare la disciplina sanzionatoria di violazioni di atti normativi dell'Unione europea.

di Patrizio Petricelli

Fonte Normativa

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