mercoledì, 21 febbraio 2024 | 09:49

Senato: approvata la conversione del DL bonus edilizi

Con 81 voti favorevoli, 48 contrari e quattro astensioni, l'Assemblea ha approvato in via definitiva il ddl n. 1005 di conversione del DL 29 dicembre 2023, n. 212 in materia di agevolazioni fiscali in edilizia (Senato - comunicato 20 febbraio 2024)

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Senato: approvata la conversione del DL bonus edilizi

Con 81 voti favorevoli, 48 contrari e quattro astensioni, l'Assemblea ha approvato in via definitiva il ddl n. 1005 di conversione del DL 29 dicembre 2023, n. 212 in materia di agevolazioni fiscali in edilizia (Senato - comunicato 20 febbraio 2024)

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Superbonus

In relazione ai cantieri avviati nel rispetto dei termini relativi alla normativa sul “Superbonus 110%”, è riconosciuto il credito d’imposta per tutti lavori realizzati e asseverati al 31 dicembre 2023.

Per le opere ancora da effettuare, a partire dal 1° gennaio 2024 è confermata la parcentuale del 70%, ai sensi dell’art. 119, co. 8-bis, DL 19 maggio 2020, n. 34.

Al fine di tutelare i cittadini con i redditi più bassi e di consentire la conclusione dei cantieri “Superbonus 110%” che abbiano raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60% al 31 dicembre 2023, è previsto uno specifico contributo, riservato ai percettori di redditi inferiori a 15.000 euro, in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio 2024 al 31 ottobre 2024.

Il contributo sarà erogato, nei limiti delle risorse disponibili, dall’Agenzia delle entrate, secondo criteri e modalità determinati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da adottarsi entro sessanta giorni e non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi.

Sisma bonus

A partire dal 30 dicembre 2023 (data di entrata in vigore del DL 29 dicembre 2023, n. 212), si esclude la possibilità di cessione del credito d’imposta nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione degli edifici relativi alle zone sismiche 1-2-3 compresi in piani di recupero di patrimoni edilizi o riqualificazione urbana e per le quali non sia stato richiesto, prima della stessa data, il relativo titolo abilitativo.

Bonus barriere architettoniche

A tutela delle persone con disabilità e al fine di evitare l’uso improprio dei bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche, si limita il novero degli interventi sottoposti all’agevolazione e i casi per i quali continua a essere previsto sconto in fattura e cessione del credito, salvaguardano la tutela delle persone con disabilità.

Inoltre, sarà necessaria un’apposita asseverazione per il rispetto dei requisiti e sarà richiesta la tracciabilità dei pagamenti, da effettuare con il cosiddetto “bonifico parlante”.

di Anna Russo

Fonte normativa

Approfondimento

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