venerdì, 20 febbraio 2026 | 10:35

Sostegno agli investimenti delle imprese artigiane venete

L’Ente Bilaterale Artigianato Veneto ha stanziato un contributo a favore delle imprese di tutte le categorie per i costi legati ad un investimento su attrezzature, macchinari, impianti, brevetti, licenze d’uso

Sostegno agli investimenti delle imprese artigiane venete

L’Ente Bilaterale Artigianato Veneto ha stanziato un contributo a favore delle imprese di tutte le categorie per i costi legati ad un investimento su attrezzature, macchinari, impianti, brevetti, licenze d’uso

Il contributo in oggetto può essere richiesto dalle imprese iscritte e regolarmente versanti all’Ente Bilaterale Artigianato Veneto (EBAV).

Il suddetto servizio EBAV, si concretizza in un contributo per le spese sostenute dall’impresa nell’anno 2025 per l’acquisto di attrezzature e macchinari di lavoro, impianti di produzione, impianti di energie rinnovabili, registrazione o acquisizione di brevetti e licenze d’uso finalizzato all’innovazione tecnologica, di processo o di prodotto.

L’hardware (Pc, tablet, ecc.) può essere considerato attrezzatura, qualora il suo utilizzo faccia parte di un unico investimento di innovazione collegato alla produzione oppure alla informatizzazione dell’azienda e non strumento da utilizzare per la mera attività di ufficio.

Casistiche particolari riservate ad alcune categorie:

- Acconciatura-Estetica: sono considerate attrezzatura alcune specifiche parti dell’arredamento del negozio strettamente inerenti l’attività.

- Trasporto persone: è considerata attrezzatura l’acquisto di beni mobili registrati quali autoveicoli e autobus.

- Imprese funebri: è considerata attrezzatura l’acquisto di beni mobili registrati quali autoveicoli per il trasporto delle salme (carro funebre).

Il contributo non è riconosciuto per l’acquisto di:

- beni usati;

- beni immobili (compresa la loro manutenzione o restauro);

- beni mobili registrati (motoveicoli, autoveicoli, camion, imbarcazioni, ecc.);

- beni per cui si è già presentata domanda A62 “Nuova Imprenditoria Femminile e Giovanile”;

- allestimenti camion previsti dal Servizio A23 “Acquisti e allestimenti Trasporto Merci”;

- climatizzatori (estivi ed invernali) / pompe di calore.

Il contributo è concesso una sola volta per l’anno 2025. Non sono ammesse quindi richieste plurime per il medesimo servizio, né cumulare nella medesima richiesta più fatture relative ad acquisti di beni differenti effettuati in momenti diversi nell’anno 2025.

L’investimento può essere attuato attraverso Mutuo chirografario, Artigiancassa, Mediocredito, abatini/Tremonti, Leasing, Mutuo fondiario o ipotecario, Autofinanziamento.

Per i finanziamenti garantiti da Consorzi fidi dell’artigianato, il contributo sull’investimento effettuato è pari al 7% (IVA esclusa), fino a un massimo erogabile di € 3.000; l’investimento non può essere inferiore a € 10.000.

Per gli altri finanziamenti, il contributo sull’investimento effettuato è pari al 5% (IVA esclusa), fino a un massimo erogabile di € 2.500; l’investimento non può essere inferiore a € 20.000.

Entro il 30 aprile 2026 le imprese possono presentare le domande di contributo direttamente allo Sportello EBAV di Confartigianato Imprese Vicenza oppure a mezzo e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: sportelloebav@confartigianatovicenza.it.

di Flavia Sansone